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CARAMBOLA! Il Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera di domenica scorsa per la classe Moto3 sarà ricordato, ovviamente, per il terzo successo consecutivo del ''talentissimo'' Pedro Acosta, ma anche per l'incidente che all'ultima curva ha privato del podio almeno due dei tre piloti coinvolti nella caduta. La carambola è stata innescata dal turco Deniz Oncu, che scivolando ha centrato in pieno l'altra KTM dello spagnolo Jaume Masià ed è poi stato travolto dalla Honda del sudafricano Darryn Binder.
It all came down to the last corner in #Moto3! 👀
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) May 2, 2021
Unfortunately for @Denizoncu53, @jaume_masia and @DarrynBinder40, their race ended there! 💥#SpanishGP 🇪🇸 pic.twitter.com/zFr9t3s8cq
GROSSO RISCHIO In un primo momento, con tutti e tre i piloti che repentinamente si sono alzati in piedi e hanno cercato di tornare in sella, non ci si era accorti del rischio corso dal turco. Poi, a bocce ferme, guardando la ferita che il pilota del team KTM Tech3 ha mostrato sui suoi canali social, si è capito chiaramente cosa abbia rischiato. Deniz Oncu presenta un'abrasione leggera ma evidente, che corre lungo tutto il collo del centauro, ed è stata procurata dal disco dei freni rovente della ruota anteriore della Honda di Binder: il casco ha contribuito a tenere quella ''lama'' lontana, visto che pochi millimetri più in profondità avrebbero procurato problemi seri al giovanissimo pilota. ''Sinceramente penso di essere fortunato a essere vivo'' - ha commentato il diretto interessato - ''Quando Darryn Binder mi è passato sopra la testa, il suo disco anteriore mi ha tagliato il collo. Poteva andare decisamente peggio''.
😮''Tengo suerte de estar vivo''. @Denizoncu53, con un corte en el cuello tras liarla en #Moto3#MotoGP#SpanishGPhttps://t.co/TMDums4tDS
— Marca Motor (@marcamotor) May 3, 2021
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



