Yezdi, marchio oggi controllato da Classic Legends, fa parte dello stesso gruppo industriale che comprende anche Jawa e BSA Motorcycles (hai presente la bellissima Thunderbolt?) Il brand è stato rilanciato nel 2022, riportando in vita un nome storico del motociclismo indiano, con una gamma costruita su piattaforme condivise con le nuove Jawa (di recente abbiamo parlato della 730 Twin).
La Casa si prepara ora a presentare un aggiornamento della Yezdi Scrambler, previsto per il 23 aprile 2026 in India. Si tratterà del primo vero upgrade sostanziale del modello dalla sua introduzione.

Evoluzione del modello
Le informazioni disponibili indicano interventi mirati su più fronti. Sul piano tecnico, la modifica più rilevante dovrebbe riguardare la ciclistica, con una revisione del comparto sospensioni le quali guadagnano una maggiore escursione per migliorare l’efficacia in uso misto e fuoristrada leggero. Parallelamente sono attesi affinamenti alla taratura e piccoli interventi di aggiornamento funzionale.
Dal punto di vista estetico, il modello dovrebbe ricevere nuove colorazioni e una lieve rivisitazione di alcuni dettagli, senza stravolgimenti dell’impostazione generale.
Per il resto, elementi consolidati resteranno verosimilmente invariati. La Yezdi Scrambler utilizza un telaio a traliccio in acciaio, con forcella telescopica e doppio ammortizzatore posteriore. Le ruote sono a raggi, con impostazione tipica da scrambler: cerchio di 19 pollici davanti e di 17 pollici dietro.

Motore confermato
La Scrambler dovrebbe mantenere l’attuale unità monocilindrica 334 cc, raffreddata a liquido, già utilizzata sulla piattaforma condivisa con Jawa.
I valori di picco restano invariati: circa 29 CV e 28 Nm, con cambio a 6 rapporti.

Posizionamento e possibile arrivo in Europa
L’obiettivo dell’aggiornamento è rafforzare la competitività della Scrambler nel segmento delle scrambler di media cilindrata, oggi presidiato da modelli come la Royal Enfield Scram 411 e altre rivali di pari cubatura.
In questo contesto, il tema della commercializzazione fuori dall’India resta aperto. Yezdi, così come Jawa, fa parte del gruppo Classic Legends, che ha già avviato una presenza commerciale in diversi mercati extra-indiani. Il marchio Jawa è infatti già distribuito in alcuni Paesi dell’Europa orientale, dove ha iniziato a costruire una rete vendita su base locale, anche se ancora limitata.
Per Yezdi, invece, non esiste al momento un piano ufficiale di ingresso nel mercato europeo o italiano. L’eventuale arrivo della Scrambler 2026 dipenderebbe quindi da una futura espansione del gruppo, che potrebbe sfruttare proprio la rete Jawa come base di partenza.
In caso di debutto in Europa, la Yezdi Scrambler si troverebbe a competere in un segmento già molto presidiato, dove la Royal Enfield Scram 411 (e, in prospettiva, la nuova generazione 450) rappresenta uno dei riferimenti principali, insieme ad altre scrambler leggere e medie orientate all’uso urbano e misto.





