La DR-Z4S mi ha piacevolmente colpito in occasione del suo lancio stampa: facile, versatile, efficace e fatta davvero bene, con cura nella realizzazione tipicamente giapponese. Già, peccato però per il prezzo decisamente fuori dalle logiche di mercato del segmento d'appartenenza, 9.700 euro. Forse un errore di valutazione da parte di Suzuki, che si affretta a porre rimedio con un corposo taglio del prezzo di listino.
Il nuovo prezzo della DR-Z4, ma la motard...
L'enduro dual-purpose di Hamamatsu, per reggere il confronto con l'arrembante KTM 390 Enduro e della CRF300L di Honda, viene ora proposta a 7.990 euro, un calo di 1.700 euro rispetto al prezzo iniziale. Va detto che, nonostante l'adeguamento, la Suzuki rimane ancora sensibilmente la più cara del suo segmento, 1.600 euro in più dell'autriaca (indiana) e 2.200 euro rispetto alla giapponese (tailandese).

Curioso come - per ora - il riposizionamento sul mercato riguardi esclusivamente la versione enduro e non includa anche la Supermotard. Magari ulteriori valutazioni sono in corso ma così facendo l'appeal della stradale, che condivide una buona parte della componentistica - ne risente senza dubbio.





