Il preparatore moscovita Zillers Garage, guidato dal talentuoso Dmitry Golubchikov e in collaborazione con BMW Motorrad Russia (insieme alle firme di Mikhail Smolyanov e John Reed Design), ha deciso di stravolgere del tutto le regole del gioco, confezionando la BMW RnineT custom che vedi nelle foto.
Il risultato si chiama Zillers R NINET 801, una special dal look smaccatamente cyberpunk che sembra uscita dal set di un film di fantascienza, pur mantenendo intatta la base meccanica dell'elica bavarese.
Oltre la solita ritoccata: il guscio monoscocca che nasconde tutto
Dimentica i soliti serbatoi spazzolati o i codini minimalisti da café racer. Il lavoro di Zillers Garage parte da una riprogettazione estetica totale: l'intera sovrastruttura della moto è avvolta da un guscio continuo in alluminio lavorato con macchine computerizzate a controllo numerico (CNC).
Questa carrozzeria quasi sigillata nasconde alla vista ogni elemento ''disordinato'': il telaio tubolare, l'impianto elettrico e persino il serbatoio vero e proprio rimangono celati sotto una corazza metallica affilata e fluida. L'impatto visivo è completato da gruppi ottici a LED minimalisti integrati a filo nella scocca e da uno scarico artigianale su misura, che segue la linea inferiore della moto.

Sospensioni ad aria: la moto che si appoggia sull'asfalto
La raffinatezza tecnica di questo progetto non sta solo nelle forme futuristiche, ma anche nella gestione della ciclistica. Osservando la moto parcheggiata, infatti, noterai subito un dettaglio insolito: manca il cavalletto. E no, non si sono dimenticati di montarlo in officina. Zillers ha sviluppato un sistema per sostituirlo basato su sospensioni pneumatiche regolabili tramite pulsanti integrati sulla plancia.
Quando arrivi a destinazione e spegni il motore, ti basta premere un comando per scaricare l'aria dal circuito: la moto si abbassa progressivamente fino a toccare il suolo, permettendo alla piastra inferiore della carrozzeria di fare da base d'appoggio direttamente sull'asfalto. Al momento di ripartire, un click riattiva il compressore, rialzando l'assetto all'altezza di marcia.
Sotto la corazza batte sempre il bicilindrico boxer da 110 CV
Nonostante l'aspetto da concept car da salone, sotto la corazza in alluminio batte il cuore di serie che conosci benissimo: il collaudato motore boxer raffreddato ad aria/olio da 1.170 cc. I dati prestazionali rimangono invariati rispetto alla moto di serie, con l'esuberante potenza di 110 CV sempre pronta a spingere ai bassi e medi regimi.
La nota di merito va all'ingegnerizzazione del progetto: l'intervento estetico non va a sacrificare la dotazione elettronica della casa madre. Sulla Zillers R NINET 801 mantieni infatti la sicurezza del sistema di frenata ABS originale e la comodità dell'avviamento keyless di serie.

Dettagli da fantascienza: ruote ispirate a Giger e strumentazione integrata
Guardando la moto da vicino, ti accorgi di come l'attenzione per i dettagli vada oltre la semplice estetica. Le ruote dal disegno pieno sono lavorate al CNC, con uno stile che ricorda le trame biomeccaniche di H.R. Giger; il cruscotto e i comandi sono integrati nel serbatoio, lasciando il manubrio del tutto pulito. Sotto la sella trova poi spazio un pratico scomparto riservato allo smartphone, completo di presa di ricarica.
Special completa o kit bolt-on (se hai già la RnineT in garage)
Se ti stai chiedendo come poter mettere le mani su una creazione del genere, Zillers ha previsto due formule distinte: puoi ordinare l'esemplare unico assemblato direttamente in atelier (la lavorazione richiede circa 5 mesi di cantiere), oppure acquistare il Kit di conversione bolt-on: ideale se hai già in garage una BMW R nineT prodotta tra il 2014 e il 2023.
Se scegli l'abito in kit, il preparatore ti fornisce l'intero pacchetto di sovrastrutture da montare sui punti di fissaggio originali, senza dover effettuare tagli o modifiche irreversibili al telaio. I contatti con Zilliers Motorcycles sul sito ufficiale.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.







