Autore:
Stefano Cordara
Pubblicato il 07/10/2010 ore 14:22

CICLOMOTORE ELETTRICO A metà strada tra una bici elettrica e uno scooter, l'EC-03 fa tornare in auge la definizione di "ciclomotore" quella che stava benissimo appiccicata al Ciao. Un mezzo iperleggero, estremamente semplice che prima di tutto vuole rappresentare il punto di vista di Yamaha per la soluzione estrema al traffico.

NON PIÙ PROTOTIPO L'EC-03 non è una novità assoluta, ne avevamo già parlato tempo fa in occasione del Motor Show di Tokio dove la Casa dei tre diapason aveva proposto alcuni concept elettrici tra cui il Passol, il progenitore dell'attuale EC-03.

PESO PIUMA Ma, venendo al sodo, l'EC-03 si propone come uno dei mezzi urbani più leggeri in assoluto, (si guida con il patentino del ciclomotore) pesa solo 56 kg ed è lungo 1.565 mm (in pratica potrebbe starci tutto tra le ruote di una VMax).

MOTORE NELLA RUOTA L'alimentazione è puramente elettrica con un motore piazzato direttamente nella ruota posteriore. Una ricarica completa (ci vogliono 7 ore da una normale presa di corrente) assicura 43 km di autonomia a una velocità media di 30 km/h.  Sono due le modalità di funzionamento previste per l'EC-03 "standard" quella più risparmiosa per le batterie e "power" per avere le massime prestazioni.

TUTTO SOTTO CONTROLLO EC-03 dispone anche di un sistema intelligente per l'autodiagnosi: YMCS (Yamaha Mutual Communication System). La batteria, il controller, il caricatore e i sistemi di misurazione si scambiano costantemente dati, per controllare automaticamente le funzioni vitali, in ogni condizione. Sarà disponibile dai concessionari Yamaha di tutta Europa a partire dal 2011.

 


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