Vespa: 75 modelli al Museo Autoworld di Bruxelles per i 75 anni
Mostra Vespa

Vespa: per i 75 anni sbarca al museo Autoworld di Bruxelles


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4 anni fa - Per i 75 anni Vespa 75 modelli in mostra al museo Autoworld di Bruxelles

Vespa sbarca anche al Museo Autoworld di Bruxelles: per celebrare i 75 anni dell'icona due ruote ci saranno 75 modelli in mostra

Vespa arriva al museo Autoworld di Bruxelles, in una delle più grandi e prestigiose collezioni del mondo dedicate alla storia del motorismo. Per i 75 anni dell'icona a 2 ruote, infatti, Vespa sarà esposta negli ambienti del sontuoso Palais Mondial di Bruxelles: 75 modelli del veicolo a due ruote più famoso e amato al mondo.

VESPA LOVE In un Paese, il Belgio, che conta oltre 5000 vespisti iscritti a circa una sessantina di Vespa Club ufficiali, l’esposizione vuole essere un omaggio ai valori più profondi di Vespa, veicolo che ha superato la sua funzione di mezzo per il commuting facile ed elegante per diventare un'icona globale, un simbolo della tecnologia e dello stile italiani, capace di accomunare nel suo nome milioni di appassionati.

Vespa al Museo Autoworld di BruxellesVespa al Museo Autoworld di Bruxelles

L'EVENTO L’esposizione include, oltre ai modelli di Vespa realizzati a Pontedera, anche i rari esemplari prodotti per alcuni periodi in altri Paesi europei: nello stabilimento MISA di Jette, in Belgio, e poi in Francia, Germania, Inghilterra e Spagna. Non mancano le versioni sidecar e alcuni modelli del tre ruoteApe, fino alle più recenti Vespa 946Vespa Elettrica e la versione speciale Vespa 75th, nata per celebrare questo importante compleanno. Per visitare la mostra c'è tempo fino al 15 agosto, per maggiori informazioni potete visitare il sito www.autoworld.be.

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Pubblicato da Michele Perrino, 07/07/2021
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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