Al campionato riservato alle moto elettriche ci sarà anche un alfiere tricolore. La modenese CRP Racing ha presentato in Inghilterra la prima moto da corsa a emissioni zero made in Italy.
180 Anche se la scheda tecnica fornita dal costruttore non esaurisce tutte le curiosità (tipologia di batterie? tipologia di controller?), è comunque sufficiente a farsi un'idea della portata del progetto eCRP 1.0. Al centro c'è un sistema di trazione composto da due motori Agni 95 alimentati da un pacchetto batterie della potenza complessiva di 6 kWh. Quest'ultimo, stando a quanto dichiarato da CRP Racing, dovrebbe garantire alla moto un'autonomia di 40 km (qualcosa più, qualcosa meno a seconda delle condizioni della pista) ed essere in grado di spingerla fino a una velocità massima di 180 km/h.
ON TOUR La moto potrà essere acquistata da tutti i team che partecipano al TTXGP, sarà la CRP Racing stessa a fornire l'assistenza. In Italia la vedremo sfrecciare, zitta zitta e senza scia di gas, a Magione (26-27 giugno), a Franciacorta (24-25 luglio e il 4-5 settembre) e infine al Mugello (25-26 settembre), nell'ambito delle quattro tappe previste dal TTXGP Italia 2010. Il campionato delle elettriche passerà anche per gli Stati Uniti (due appuntamenti), Canada (1 tappa), Regno Unito (4 gare) oltre naturalmente al debutto sull'Isola di Man.
SCHEDA TECNICA
TELAIO: bitrave in alluminio.
SOSPENSIONE ANTERIORE: forcella teleidraulica a steli rovesciati (da 43 mm) Ohlins.
SOSPENSIONE POSTERIORE: ammortizzatore Ohlins progressivo, idraulico a doppia regolazione.
FRENO ANTERIORE: disco flottante da 320 mm.
FRENO POSTERIORE: disco fisso da 190 mm.
PINZA: pinza Brembo radiale a 4 pistoncini.
RUOTE: anteriore 3.50" x 17", poateriore 5.50" x 17".
INTERASSE: 1376 mm.
MOTORI: due Agni 95 a corrente continua.
VOLTAGGIO: 72 V.
PESO: 175 kg.
TEMPO DI RICARICA: 2 h.
AUTONOMIA: 40 km (a seconda delle condizioni della pista).
VELOCITA': 180 km/h.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...



