Hai mai pensato che un’auto possa essere molto più di un semplice ammasso di lamiere e bulloni? Se la risposta è sì, allora quello che è successo a Tokyo all’International Auto Film Festa (IAFF) 2026 ti interesserà parecchio. Non parliamo solo di motori, ma di come il cinema riesca a catturare l’anima di ciò che guidiamo.
Il trionfo di Mazda e della ''nonna'' con la RX-7
Il protagonista assoluto di questa edizione è un documentario che, ti avviso, potrebbe farti venire un nodo alla gola. Si intitola “25 Years With An RX-7: The Last 3 Days” ed è firmato dal regista Rinichi Ogawa.
La storia è di quelle che restano: Naoko Nishimoto, una signora di 80 anni, decide che è arrivato il momento di consegnare la patente. Con lei, se ne va anche la sua compagna di vita da un quarto di secolo, una Mazda RX-7.
Il corto ha sbaragliato la concorrenza (oltre 500 iscrizioni da tutto il mondo) portandosi a casa il prestigioso Grand Prix e il premio Team Ukyo, consegnato nientemeno che dall’ex pilota di F1 Ukyo Katayama.
Yoshiyuki Shimizu, il fondatore del festival, lo ha spiegato bene: certe auto non sono solo mezzi di trasporto, ma sono intrecciate con le nostre emozioni. E la storia di Naoko ne è la prova perfetta.

Tutti i premiati: dal modellismo ai crash test
Ma il festival, che da quest’anno vede Dunlop come title partner, ha premiato anche altre visioni interessanti della cultura automobilistica. Se ti piacciono i dettagli maniacali, dai un’occhio a “A Day in Rothenburg, Germany in 1:87 Scale” di Kenji Yokokawa (Dunlop Tyre Award): un piccolo capolavoro di modellismo dinamico.
Per i puristi della meccanica e dello stile classico, invece, c’è la Maserati 300S protagonista di “Masterpiece in Motion” di Sam Hancock, che si è aggiudicata il Best Cars of the Year Award. Non mancano poi le interpretazioni più artistiche o insolite, come l’animazione rumena “Mannequin”, che dà voce (e vita) a una famiglia di manichini da crash test.
Dove vedere i film
Se ti trovi a Tokyo tra il 12 e il 17 maggio 2026, potrai vedere tutti i 19 film finalisti proiettati a ciclo continuo presso lo studio MAZDA TRANS Aoyama. Se invece, come probabile, sei qui in Italia, qui sotto trovi i video completi dei vincitori, così non te ne perdi nessuno.
Grand Prix & Team Ukyo Award:25 Years With An RX-7: The Last 3 Days (Rinichi Ogawa)
Dunlop Tyre Award:A Day in Rothenburg, Germany in 1:87 Scale (Kenji Yokokawa)
Best Cars Of The Year Award:Driven | Maserati 300S: Masterpiece In Motion (Sam Hancock)
Auto Bild Japan Award:A Drive Through Time (Lukas Grevis)
ProNews Award:Mannequin (George ve Ganaeaard, Horia Cucuta)
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



