Se frequenti i social, ti sarà sicuramente capitato di imbatterti nei video della conca insaponata, una delle tendenze più bizzarre e longeve nate sulle piattaforme cinesi.
Si tratta di una grande rampa circolare in cemento, resa scivolosa da acqua e sapone, dove guidatori di ogni tipo cercano di sfidare le leggi della fisica. Di solito ci si prova con vecchie berline, SUV e pick-up. Qualcuno, però, ha pensato di alzare decisamente l'asticella.
Nel video che trovi qui sotto, il protagonista guida nientemeno che la motrice di un TIR. Un mezzo pesante, pensato per tutt'altro genere di sforzi, che si ritrova alla deriva in un mare di schiuma bianca.

Una sfida contro la fisica
Il filmato mostra il pesante autoarticolato mentre affronta la discesa con una certa cautela, per poi scivolare, inevitabilmente, contro il fondo della conca coperto di sapone.
Da quel momento in poi, la situazione si fa complicata. La trazione delle ruote posteriori diventa praticamente nulla e il conducente è costretto a giocare di sterzo e acceleratore nel tentativo di sfruttare l'inerzia e la pendenza delle pareti per risalire.
I continui traversi del camion a pochi centimetri dal cemento e i fumi dello scarico rendono la scena quasi surreale. Ti lascio alle immagini per vedere la scena coi tuoi occhi.
Cos'è la moda della conca insaponata
Questa particolare attrazione è diventata una vera e propria tendenza virale in Cina, attirando appassionati di motori e curiosi in appositi spazi dedicati all'intrattenimento automobilistico. Lo scopo è semplice: riuscire a uscire dalla conca senza rimanere bloccati sul fondo viscido.
Sebbene possa sembrare un passatempo innocuo, l'introduzione di mezzi di questa stazza solleva più di un dubbio sulla sicurezza delle manovre, considerando il rischio di ribaltamento e le sollecitazioni a cui vengono sottoposti gli organi meccanici. Eppure, il pubblico locale sembra gradire lo spettacolo e i video continuano a collezionare milioni di visualizzazioni.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





