Il finale della stagione 2025-26 di Formula E continua a far discutere. Dopo aver conquistato il suo secondo titolo mondiale in un caotico E-Prix di Londra, Pascal Wehrlein è finito al centro delle critiche per il contatto con il principale rivale iridato Jake Dennis, mentre anche António Félix da Costa ha difeso la propria condotta nei confronti del pilota Porsche.
Il confronto tra Wehrlein e Dennis è arrivato al culmine dopo una gara segnata dalle strategie di squadra e dalle manovre per favorire i rispettivi compagni ancora in corsa per il titolo. Il momento decisivo si è verificato al 31° giro, quando Wehrlein, nel tentativo disperato di recuperare posizioni dopo essere scivolato fuori dalla zona punti, ha attaccato Dennis alla curva 16.
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— Formula E (@FIAFormulaE) August 17, 2026
Il pilota Porsche ha però colpito anche la Envision di Joel Eriksson, mandandola in testacoda e creando una carambola che ha coinvolto proprio Dennis e lo stesso Wehrlein. Entrambi sono rimasti fuori dalla zona punti. Per Dennis questo ha significato la fine delle proprie speranze iridate: con Mitch Evans soltanto quarto e bisognoso della vittoria per superare Wehrlein in classifica, il tedesco ha potuto festeggiare il secondo titolo della carriera.
Dennis: ''Mi ha buttato fuori dalla gara''
Dennis non ha usato mezze parole nel commentare l'episodio. Intervistato da Motorsport.com, il pilota Andretti ha definito ''imbarazzante'' il modo in cui Wehrlein e Porsche hanno conquistato il titolo: ''Mi ha buttato fuori dalla gara, è così semplice. Penso che sia imbarazzante quello che abbiamo visto oggi da parte di Pascal e Porsche''. Dennis sostiene che non ci fossero dubbi sulla dinamica del contatto: ''Eravamo chiaramente davanti a Pascal e poi lui mi ha speronato direttamente contro il muro''. Il pilota Andretti ha anche definito inevitabile l'esito della manovra: ''Se non gira a sinistra in una curva a sinistra, era inevitabile che finissi contro il muro''.
Dennis ha però riconosciuto che il finale di Londra è stato caratterizzato da una vera e propria guerra di strategie tra le squadre: ''I piloti sono diventati davvero scorretti. Non credo che la Formula E possa fare molto, penso che succederebbe nella maggior parte degli sport quando c'è così tanto in palio''. Secondo Dennis, sia Porsche sia Jaguar hanno manipolato la situazione, ma lui si considera dalla parte di chi non ha cercato di condizionare la gara: ''Entrambe le parti oggi sono state colpevoli di manipolare le gare. Io ero semplicemente dalla parte innocente, cercavo di battere Pascal e non stavo facendo nulla''.
Da Costa accusa Wehrlein: ''Una manovra molto sporca''
Da Costa si trovava poco dietro Wehrlein quando il pilota Porsche ha centrato Dennis e successivamente Eriksson. Dalla sua posizione ha quindi potuto osservare direttamente l'incidente e ha espresso un giudizio molto duro sulla manovra: ''Per me è abbastanza chiaro. È stata una manovra molto sporca. Ha buttato fuori Jake di proposito per assicurarsi il campionato. Va bene, ma questo dice molto su quello che fa''. Il portoghese ha inoltre ricordato i precedenti rapporti con Wehrlein: ''Ha fatto la stessa cosa con me due settimane fa a Tokyo, quindi non sono sorpreso''.
Tra i due non scorre buon sangue già da tempo, dai giorni trascorsi insieme in Porsche, e la tensione è riemersa anche nell'ultimo giro di Londra. Quando il titolo era ormai deciso, Wehrlein ha continuato a lottare con da Costa e via radio gli ha lanciato una provocazione: ''Guardatelo. Vuole ancora lottare. Rosicone. Ti ho battuto per tre anni di fila''. Da Costa ha risposto senza abbassare i toni, invitando il rivale a un confronto diretto: ''Ho sentito alcune cose qua e là. Se vuole, può venire a parlarmene''.
E sulla natura personale del loro rapporto ha aggiunto: ''Solo quest'anno ha fatto un paio di cose brutte contro di me. E poi non voglio nemmeno toccare il passato personale che ho con lui, ma si può vedere come le altre persone corrono contro di me e come corrono contro di lui, e questo dice molto sulle persone che siamo''.
Da Costa: ''Non abbiamo fatto nulla di sbagliato''
La seconda parte della polemica riguarda il comportamento di António Félix da Costa, che nelle fasi precedenti aveva rallentato Wehrlein per favorire il compagno di squadra in Jaguar, Mitch Evans. Il portoghese ha spiegato che la propria strategia era stata una risposta diretta a quanto accaduto sabato, quando Porsche aveva sfruttato Nico Müller per ostacolare proprio Evans: ''Non posso negare che mi abbiano fatto arrabbiare un po' con i giochi che stavano mettendo in atto. Così abbiamo trovato una strategia per interrompere la loro strategia e i loro giochi''.
There's contact between Evans and Müller as the Jaguar driver tries to climb up the field 👀
— Formula E (@FIAFormulaE) August 16, 2026
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Da Costa, apertamente accusato da Wehrlein di aver giocato sporco, ha poi rivendicato apertamente la scelta: ''Non abbiamo fatto nulla che loro non avessero già iniziato. Non abbiamo fatto nulla di sbagliato. Loro hanno iniziato a giocare e noi abbiamo giocato a nostra volta, un po' meglio''. Il pilota Jaguar ha aggiunto: ''Non possono aspettarsi di fare certe cose agli altri e poi non essere ripagati. Non è il modo in cui voglio correre, ma una volta che hanno iniziato, abbiamo dovuto farlo anche noi''.
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



