DS Automobiles saluta la Formula E nel modo più spettacolare possibile: con una vittoria. Nell'ultimo E-Prix della stagione a Londra, il giovane Taylor Barnard ha infatti regalato al marchio francese il successo nella sua gara d'addio al campionato, centrando anche un record storico. A soli 22 anni, Barnard è diventato il più giovane vincitore nella storia della serie elettrica, completando alla perfezione una corsa iniziata dalla sesta posizione in griglia. Il pilota britannico ha sfruttato al meglio la strategia studiata da DS Penske, riuscendo a trovare il giusto compromesso tra gestione dell'energia e ritmo di gara.
History made 👊@taylorbarnard01 took his first Formula E race win on home soil in Round 17, becoming our youngest ever winner in the process 🏆@Hankook_Sport#LondonEPrix#FormulaEpic.twitter.com/G6CsglEPO1
— Formula E (@FIAFormulaE) August 16, 2026
Günther chiude 11°, ma saluta con due vittorie
Per gran parte dell'E-Prix Barnard ha occupato la terza posizione, prima di sferrare due sorpassi decisivi nelle fasi finali e prendersi la leadership. Il risultato vale la prima vittoria della carriera in Formula E e rende ancora più significativo il commiato di DS Automobiles: ''Sto ancora cercando di rendermi conto di quello che abbiamo fatto - ha ammesso il giovane pilota - Abbiamo chiuso la stagione con una vittoria e ora sono il più giovane vincitore nella storia della Formula E. È una sensazione indescrivibile! Tutto il team merita tantissimo questo risultato dopo tutto il duro lavoro svolto nel corso di questa stagione difficile. Questa vittoria è il miglior regalo di fine stagione che potessi fare a tutti loro''.
Più complicata la gara dell'altro pilota DS Penske, Maximilian Günther. Partito dalla 14ª posizione, il tedesco ha recuperato alcune posizioni durante una corsa particolarmente movimentata, chiudendo all'11° posto. Günther può archiviare positivamente il proprio biennio con DS Penske, durante il quale ha conquistato due vittorie e due pole position: ''Partendo dalla 14ª posizione mi aspettavo una gara molto movimentata, e così è stato, con tanti duelli intorno a me. Sono riuscito a guadagnare alcune posizioni e a chiudere 11°, appena fuori dai punti. Insieme al team abbiamo dato tutto quello che avevamo per concludere positivamente. Voglio anche congratularmi con Taylor per la sua prima vittoria in Formula E e con tutto il team per questo ultimo successo. Per DS Automobiles è un modo magnifico di concludere il proprio percorso nel campionato e sono molto felice di aver potuto vivere questi ultimi momenti di gioia''.
L'addio di DS dopo 11 anni
Quella di Londra chiude un capitolo iniziato nella seconda stagione della Formula E. DS Automobiles era stato il primo marchio premium a entrare nel campionato e, dopo 11 anni di presenza ai massimi livelli, lascia la serie con il miglior palmarès nella storia del campionato secondo i dati forniti dal costruttore.
| Statistica | Totale |
| Gare disputate | 154 |
| Titoli | 4 |
| Vittorie | 19 |
| Podi | 56 |
| Pole position | 26 |
| Punti | 2.030 |
Il bilancio finale parla di quattro titoli mondiali, con due doppiette Piloti-Team, 19 vittorie, 56 podi e 26 pole position. DS ha inoltre totalizzato 2.030 punti e stabilito il record di sette piazzamenti sul podio nella classifica Team. Nella stagione appena conclusa, il marchio francese ha inoltre contribuito al terzo posto conquistato da Stellantis nel campionato Costruttori.
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



