Autore:
Salvo Sardina

BUONA L’ULTIMA A Jean-Eric Vergne non è riuscita, almeno per il momento, l’impresa di chiudere il campionato di Formula E già al primo dei due appuntamenti previsti a New York. Anzi, nella prima manche sul tracciato di Brooklyn il francese leader della classifica è incappato in una giornata nerissima, decimo in qualifica e addirittura quindicesimo sotto la bandiera a scacchi a quasi un giro dal vincitore. Chi, invece, ha mantenuto le promesse è stato proprio Sebastien Buemi, che si è tolto proprio nell’ultimo weekend lo sfizio di conquistare il primo successo della stagione. In pole position nelle ultime tre gare nella Grande Mela, lo svizzero di casa Nissan e.Dams ha finalmente trasformato la partenza al palo nel gradino più alto del podio, seguito da Mitch Evans e da Antonio Felix Da Costa. Si tratta del nono vincitore diverso in 12 appuntamenti della serie full electric.

GARA SHOW E dire che le emozioni non sono certo mancate, con una lotta per la vittoria accesissima sin dai primi giri, nonostante le difese di un Buemi in grado comunque di mantenere la leadership dall’inizio alla fine. Uno degli episodi determinanti è stato nelle battute iniziali della prima delle due tappe conclusive della stagione di Formula E: l’incidente innescato da Sam Bird (poi penalizzato di 10 secondi) nel tentativo di sorpassare José Maria Lopez ha creato il solito ingorgo di vetture. A farne le spese stavolta sono stati però entrambi gli alfieri del team Ds Techeetah, con André Lotterer finito in testacoda e con l’alettone anteriore in frantumi, e con Jev tradito da una gomma forata. Un doppio e imprevisto pit-stop che è stato evidente presagio del pesante zero in classifica piloti e costruttori.

ZERO ZERO JEV Ad avere la meglio nel caos sono stati dunque Mitch Evans e Lucas di Grassi: il giovane pilota di casa Jaguar si è infatti reso protagonista di una spettacolare rimonta a suon di sorpassi, culminata con l’arrivo in seconda posizione alle spalle di Buemi; il brasiliano alfiere Audi, che scattava dalla tredicesima casella, è invece stato bravo a restare rigorosamente lontano dai guai, risalendo fino al sesto posto. Per lui, dunque, un bottino di 10 punti che di fatto riapre il campionato. Nel frattempo Vergne, addirittura protagonista di un errore nell’ultimo giro che ha coinvolto lo sfortunato Felipe Massa, tagliava il traguardo in quindicesima posizione, non riuscendo a portare a casa neppure il punticino del giro più veloce (andato per contro all’Audi di Daniel Abt).

E ADESSO? Con 29 punti in palio alla vigilia dell’ultimo round della stagione, di scena sempre sul tracciato di New York stasera con partenza alle 22.03 (diretta su Eurosport 1, differita su Italia 1 e Italia 2), Vergne è ancora il favorito per la conquista del titolo: 22 i punti di vantaggio su Di Grassi, con Evans e Buemi rispettivamente a -25 e -26. Questo vuol dire che il transalpino potrebbe anche accontentarsi del settimo posto per essere matematicamente certo del titolo. Situazione abbastanza simile anche per quanto concerne la classifica costruttori, con Ds Techeetah che, nonostante il doppio zero di Vergne e Lotterer, difende un tesoretto di 24 lunghezze sulle Audi di Abt e Di Grassi. La Formula E ha però dato più volte dimostrazione che fare calcoli e previsioni, di solito, serve davvero a poco. L’ultima gara ne è un esempio decisamente calzante.

Formula E ePrix New York, risultati Gara-1:

Pos Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 Sebastien BUEMI Nissan e.dams 46:16.399 - 36
2 Mitch EVANS Panasonic Jaguar Racing 46:17.331 +0.932 36
3 Antonio Felix DA COSTA BMW i ANDRETTI MOTORSPORT 46:17.615 +1.216 36
4 Alexander SIMS BMW i ANDRETTI MOTORSPORT 46:19.370 +2.971 36
5 Lucas DI GRASSI Audi Sport Abt Schaeffler 46:19.936 +3.537 36
6 Daniel ABT Audi Sport Abt Schaeffler 46:20.779 +4.380 36
7 Pascal WEHRLEIN MAHINDRA RACING 46:22.942 +6.543 36
8 Sam BIRD* Envision Virgin Racing 46:30.228 +13.829 36
9 Jerome D'AMBROSIO** MAHINDRA RACING 46:40.118 +23.719 36
10 Oliver TURVEY NIO Formula E Team 46:41.437 +25.038 36
11 Gary PAFFETT HWA RACELAB 46:44.230 +27.831 36
12 José Maria LOPEZ GEOX DRAGON 46:51.128 +34.729 36
13 Stoffel VANDOORNE HWA RACELAB 47:06.963 +50.564 36
14 Oliver ROWLAND Nissan e.dams 47:40.361 +1:23.962 36
15 Jean-Eric VERGNE DS TECHEETAH 47:50.907 +1:34.508 36
16 Felipe MASSA Venturi Formula E Team 45:11.810 +1 giro 35
17 André LOTTERER DS TECHEETAH 47:16.952 +1 giro 35
18 Maximilian GÜNTHER GEOX DRAGON 36:40.363 Ritirato 28
19 Edoardo MORTARA Venturi Formula E Team 35:24.978 Ritirato 27
20 Alexander LYNN Panasonic Jaguar Racing 22:12.568 Ritirato 18
21 Robin FRIJNS Envision Virgin Racing 19:08.181 Ritirato 15
22 Tom DILLMANN NIO Formula E Team 1:29.282 Ritirato 1

*Dieci secondi di penalità per aver causato un incidente.
**Cinque secondi di penalità per aver spinto un altro pilota fuori pista.

In grassetto il pilota che ha ottenuto il punto aggiuntivo per il giro più veloce della gara.


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