F1, c'è l'accordo per cambiare ancora: motore termico più potente
Formula 1

F1, si cambia ancora: nel 2027 il motore termico più potente a scapito dell'elettrico


Avatar di Alessio Ricci, il 08/05/26

6 ore fa - Altro cambio di regole votato con l'accordo tra team, FIA e Formula 1

La F1 cambia ancora: c'è l'accordo per dare più cavalli al motore termico e abbandonare la ripartizione 50/50 con l'elettrico

Mentre il Mondiale 2026 entra nel vivo, la Formula 1 guarda già al 2027. Le discussioni odierne hanno confermato una volontà unanime: evolvere il regolamento tecnico per garantire una competizione più equa e spettacolare. Dopo il positivo debutto del ''pacchetto Miami'', che ha ridotto l'eccessivo bisogno di ricarica delle batterie e migliorato la sicurezza, la Federazione Internazionale ha messo sul tavolo modifiche strutturali che segnano un parziale ritorno alle origini per quanto riguarda la propulsione.

Power Unit 2027: più cavalli al termico

Il cuore della proposta approvata oggi dalle squadre insieme alla Formula 1 e alla FIA, riguarda il bilanciamento tra la parte endotermica (ICE) e quella elettrica (ERS). Se il regolamento 2026 puntava a una spartizione paritaria della potenza (50/50), i dati raccolti e il feedback dei piloti hanno spinto verso una correzione per il 2027. 

Così si prevede un'aumento di 50 kW (circa 68 cavalli) attraverso un incremento del flusso di carburante per l'unità termica, prevedendo una contemporanea riduzione di 50 kW forniti dalla parte elettrica. 

Questo travaso di potenza punta a rendere l'erogazione meno complessa da gestire per i piloti e a evitare che le macchine ''esauriscano'' troppo in fretta la carica della batteria in rettilineo, che poi è il timore maggiore sollevato da tecnici e piloti durante le simulazioni.

Sicurezza e visibilità: i prossimi step

Il meeting, che si è tenuto online e concluso con il voto elettronico, ha analizzato anche l'impatto delle modifiche introdotte a Miami. I risultati sono stati giudicati positivi: la sicurezza è aumentata e la competizione in pista è risultata più serrata. Tuttavia, il lavoro non si ferma: nel GP del Canada saranno valutati nuovi sistemi di segnalazione visiva per migliorare la comunicazione tra piloti e Direzione gara, così come l'intera Federazione si impegna a compiere ulteriori valutazioni per migliorare la sicurezza delle partenze e la visibilità in caso di pioggia intensa (un tema decisamente critico nelle ultime stagioni).

Lo spirito di collaborazione

Secondo quanto riportato dalla stessa FIA nel comunicato stampa ufficiale, le proposte presentate sono il frutto di settimane di consultazioni che hanno coinvolto attivamente anche i piloti. Il prossimo passo sarà la rifinitura tecnica di questi accordi all'interno di gruppi di lavoro specializzati, prima del voto formale del Consiglio Mondiale del Motorsport (WMSC).

La sensazione è che la Formula 1 stia cercando di correggere le ''estremizzazioni'' del progetto 2026 prima ancora che diventino un problema cronico, puntando su Power Unit che, pur restando ibride e sostenibili, restituiscano centralità alla componente meccanica e al talento puro del pilota nella gestione della velocità.

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Pubblicato da Alessio Ricci, 08/05/2026
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