Pubblicato il 02/03/2020 ore 18:40

VICINI ALLA REALTA' Nella difficile interpretazione delle prestazioni viste nei test invernali, il paragone tra i long run disputati nelle simulazioni gara con pneumatici identici e carichi di benzina, almeno sulla carta, che si suppongono simili è il modo più affidabile per estrarre un quadro abbastanza veritiero dei valori in campo. Anche quest'anno, Auto Motor und Sport ha stilato una classifica confrontando i dati GPS delle diverse scuderie, raccolti durante le rispettive prove di passo gara.

DIVARIO RIDOTTO La novità maggiore è la scomparsa della scuderia cenerentola e una generale riduzione del gap tra scuderie. La Williams, mestamente ultima l'anno passato, ha recuperato il terreno perso, fermandosi a un solo decimo dall'Alfa Romeo e a 1,7 secondi dalla Mercedes. Il pacchetto di mischia di centrogruppo vede le varie scuderie separate da un solo decimo, anticipando così una lotta per le posizioni nella top10 che sarà ancora più serrata.

SITUAZIONE AL VERTICE Distacchi un po' più definiti nelle posizioni di vertice, con la Mercedes che si conferma la più veloce, con un vantaggio di tre decimi sulla Red Bull. Identico il margine della scuderia austriaca sulla Ferrari, che conferma così di avere ancora molto da lavorare se vuole lottare per la vittoria. Interessante la posizione della Racing Point: anche il GPS conferma la competitività della RP20 figlia (o sorella) della W10 campione del mondo 2019 che, con soli due decimi di ritardo, potrebbe rappresentare un vero grattacapo per la Ferrari.

TEST BARCELLONA, CLASSIFICA TEAM IN BASE AI DATI GPS

Pos Team Distacco
1. Mercedes  
2. Red Bull Racing +0.3s
3. Ferrari +0.6s
4. Racing Point +0.8s
5. McLaren +1.1s
6. Renault +1.2s
7. AlphaTauri +1.4s
8. Haas +1.5s
9. Alfa Romeo Racing +1.6s
10. Williams +1.7s

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