Galeotto fu il post (poi rimosso). In rete circolano le prime immagini senza veli della nuova compatta elettrica Volkswagen ID. Polo e della sua variante pepata GTI. Ecco come cambia rispetto alla concept ID.2all e cosa nasconde sotto il vestito.
ID. Polo & GTi leaked
by u/HugoM46 in Volkswagen
Direzione Internet
Si dice che il web non dimentichi mai, e la conferma arriva puntuale da Wolfsburg. Nonostante i tentativi di tenere l’effetto sorpresa sotto chiave fino al debutto ufficiale, le immagini della nuova Volkswagen ID. Polo (e della sorella cattiva GTI) hanno fatto il giro dei social.
Apparse su Instagram e rimosse alla velocità della luce, sono ormai di dominio pubblico grazie a Reddit e molti altri canali. Sorpresa? Non proprio, visto che il design ricalca da vicino quanto già ammirato sulla concept ID.2all, ma con quei pragmatici aggiustamenti necessari per la produzione in serie.

Più concreta, meno showcar
Guardandola bene, la ID. Polo abbandona i voli pindarici della concept per abbracciare la realtà: la griglia e i gruppi ottici anteriori hanno un taglio più tradizionale, gli specchietti retrovisori sono di dimensioni normali e le fiancate perdono quelle muscolosità da salone per farsi più pulite.
La versione GTI, però, alza il tiro: paraurti specifico, la classica trama a nido d'ape per le prese d'aria e le immancabili luci diurne verticali per un look più aggressivo. Non mancano, ovviamente, il filetto rosso e il badge GTI a ricordare che, anche a elettroni, il divertimento è una cosa seria.

Dentro è più grande di quanto sembri
Metro alla mano, la ID. Polo è lunga 4,05 metri, larga 1,82 e alta 1,53. Praticamente le stesse misure di una Polo attuale, ma con un trucco magico: l'assenza del motore termico ha permesso di stirare l’abitacolo (quasi 2 cm in più in lunghezza) e di ricavare più aria per la testa e le gambe di chi siede dietro.
Notevole il bagagliaio: si parte da 435 litri per arrivare a ben 1.243 reclinando i sedili. Roba da categoria superiore. In plancia vince il minimalismo teutonico: strumentazione digitale da 10,25 pollici, infotainment da 13'' e, per la gioia di chi scrive, tornano alcuni tasti fisici per le funzioni principali.
Motori e autonomia
Sotto la pelle troviamo la piattaforma MEB+. La gamma d'attacco prevede motori anteriori con potenze di 116, 135 e 211 CV. Per la GTI bisognerà pazientare un anno in più, ma ne varrà la pena: 226 CV pronti all'uso.
Capitolo batterie: le due versioni d’ingresso monteranno accumulatori LFP (litio-ferro-fosfato) da 37 kWh con ricarica rapida fino a 90 kW (un po' pigra, a dire il vero). Le due varianti più spinte, invece, avranno una batteria NMC da 52 kWh per un’autonomia promessa di circa 450 km e ricarica a 130 kW.
Quanto costa?
Il debutto è dietro l'angolo. Volkswagen punta a un prezzo d'attacco intorno ai 25.000 euro, una cifra simbolo per rendere l'elettrico davvero popolare (nel nome e nei fatti). Riuscirà la ID. Polo a raccogliere l'eredità pesante della sua antenata a benzina? Lo scopriremo presto.







