La Teckell Nivola nasce per ridefinire il concetto di simulatore domestico, puntando su equilibrio tra estetica e funzionalità. Il marchio italiano Teckell (guarda la homepage di Teckell), propone una postazione pensata per ambienti esclusivi come case di lusso, hotel a 5 stelle e yacht.

Design e concept esclusivo
Il design richiama una vettura da corsa che a un primo sguardo potrebbe sembrare la struttura di un letto, con linee evocative e materiali premium. In realtà è un simulatore che unisce stile neo-retrò e tecnologia di ultima generazione per videogiochi automobilistici il cui nome evoca il leggendario pilota Tazio Nuvolari, per l'appunto soprannominato ''Nivola''. Tra questi spiccano l’impiallacciatura di noce canaletto, la fibra di carbonio e la pelle, elementi che elevano il prodotto a oggetto d’arredo oltre che strumento per il gaming.

Tecnologia e dotazioni
Dal punto di vista tecnico, la postazione integra soluzioni avanzate per un’esperienza immersiva. Tra le caratteristiche principali:
- schermo da 49'' curvo con risoluzione 5120×1440
- soundbar integrata
- volante con force feedback e sgancio rapido
- gioco Assetto Corsa Competizione preinstallato
Le versioni disponibili ampliano ulteriormente le dotazioni, con sedili evoluti e componenti più sofisticati per chi cerca prestazioni elevate senza rinunciare al comfort.

Produzione limitata e posizionamento al top
La Teckell Nivola viene assemblata interamente in Italia con tempistiche di circa 60 giorni. La produzione è volutamente esclusiva, limitata a 50 unità all'anno, sottolineando il posizionamento di lusso del prodotto (guarda il simulatore Aston Martin).
Più che una semplice piattaforma per il sim racing, rappresenta una sintesi tra artigianato e tecnologia. Pur esistendo alternative più economiche, questa soluzione punta su design e integrazione negli spazi, rendendola ideale per chi cerca un’esperienza completa e visivamente distintiva. Vi piace la postazione da gaming italiana? Il prezzo non è comunicato, ma non sarà per tutti. Diteci la vostra.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





