Valentino Rossi racconta il simulatore iRacing e le sfide a Mario Kart con Marini e Morbidelli
MotoGP

Valentino Rossi e il simulatore: Su iRacing sono "Valentino Rossi 2. E online mi battono in parecchi”


Avatar di Simone Valtieri, il 16/04/26

4 giorni fa - Dal sim racing alle serate davanti alle serie TV: il Dottore racconta come si allena e come si rilassa oggi

Ospite del podcast Tintoria, Rossi ha raccontato il suo rapporto con il simulatore, i videogiochi e il tempo libero tra competizioni (a quattro ruote) e relax

Valentino Rossi non ha mai davvero smesso di allenarsi, ha solo cambiato in parte il contesto. Oggi la pista resta fondamentale, ma una parte sempre più importante della preparazione dei piloti, come ben noto, passa dal simulatore, diventato uno strumento imprescindibile anche per chi corre nel mondo reale. Ospite del podcast Tintoria, il Dottore ha raccontato con naturalezza una giornata tipo, in cui il virtuale è ormai routine: “Stamattina mi sono svegliato, mi sono allenato, ho girato un po’ col simulatore a casa perché domani faccio un test a Monza”. D'altra paret il pilota moderno, tra test limitati e poca possibilità di provare in pista, lavora anche davanti a uno schermo. E non si tratta di un passatempo, in primis Max Verstappen ha spiegato come sia più utile e importante il lavoro al simulatore che sui kart, e Rossi lo ha ricordato, aggiungendo. “È un videogioco… però è un videogioco di altissimo livello. Si chiama iRacing”, precisa, spiegando come il setup sia costruito per replicare la realtà, dal volante – identico a quello della macchina da corsa – fino alla posizione di guida.

Una screenshot di iRacing: amato da VerstappenUna screenshot di iRacing: amato da Verstappen

Competizione virtuale

Il lato più curioso emerge quando si passa dal training alla competizione online. Rossi partecipa a gare virtuali con utenti di tutto il mondo, ma con un’identità che già da sola racconta tutto: Sono Valentino Rossi 2, perché Valentino Rossi l’han già preso”. Scherza. E anche qui, il talento puro non basta. “Ci sono moltissimi livelli… io sono abbastanza lento, tra virgolette”, ammette, sottolineando come servano ore di allenamento anche nel virtuale. Il divertimento resta, ma il livello è alto. E se si passa ai videogiochi più classici, il risultato non cambia molto: “A Mario Kart sono molto forti Marini, Morbidelli e Bezzecchi… giocano sempre”, e Valentino confessa di non essere altrettanto forte se si tratta di tirare gusci e mangiare funghetti.

Mario Kart World accetta 24 giocatori contemporaneamenteMario Kart World accetta 24 giocatori contemporaneamente

Relax e normalità

Accanto alla competizione e al gioco, però, c’è anche spazio per una dimensione più rilassata. Rossi racconta una quotidianità lontana dall’immagine del manager e pilota sempre sotto pressione: Quando le bimbe si addormentano mettiamo le cuffie e guardiamo una serie con la Franci'' (la moglie Francesca Sofia Novello n.d.r). Un momento semplice che fa da contrappunto alla vita in pista. Tra i contenuti citati, “Black Rabbit… èbella, poi ho visto l'ultimo film di Leonardo di Caprio, Una battaglia dopo l'altra, e ieri sera mi sono addormentato con una serie con Argentero, l'avvocato Ligas''. La normalità di un campione.

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Pubblicato da Simone Valtieri, 16/04/2026
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