Autore:
Lorenzo Centenari

PIANI QUINQUENNALI Segnatevi questa data: 2023. Ancora cinque anni di pazienza, e i taxi spiccheranno il volo. È la promessa di Uber, la multinazionale che attraverso la divisione UberAir è al lavoro per rispettare la scadenza e rivoluzionare una volta per tutte gli spostamenti urbani e interurbani dei cittadini comuni. Sperimentazioni dei robotaxi alati a partire dal 2020: tre anni più tardi, i primi servizi regolari nelle città di Los Angeles e Dallas. Depennata dai progetti invece Dubai, in precedenza individuata a sua volta come città pilota.

FUGA DAL PIANETA TERRA Dopo gli annunci preliminari degli scorsi mesi, Uber torna dunque sul capitolato dei taxi volanti in questi giorni all'Elevate Summit di Los Angeles, sorta di stati generali del futuro dei trasporti utile alla compagnia californiana di ride hailing (oltre che a distogliere l'attenzione da antipatiche grane terrestri) per svelare nuovi dettagli sui propri ambiziosi programmi, sviluppati peraltro in partnership nientemeno che con la Nasa e l'Esercito degli Stati Uniti. 

SEGRETO MILITARE I velivoli dei quali Uber si servirà per trasferire le comuni corse in taxi dall'asfalto all'atmosfera saranno un ibrido tra droni ed elicotteri tradizionali. Presentati all'Elevate Summit tre prototipi di flying taxi, ciascuno opera di un differente costruttore: Embraer, Pipistrel Aircraft e Karem. In veste di "jolly", Uber ha poi anticipato la progettazione di un quarto modello di taxi dei cieli, sorta di quadricottero a propulsione elettrica abilitato al decollo e alll'atterraggio verticali.

MISSILE ARIA-ARIA Il taxi ammiraglio di UberAir viaggerà tra i 1.000 e i 2.000 piedi di altitudine, a una velocità di crociera tra i 240 e 320 km/h. Sorvolerà perciò i classici droni, ma al tempo stesso conserverà una quota inferiore a quella dei velivoli convenzionali. L'intesa tra Uber e la Us Army dovrebbe inoltre concretizzarsi nella ingegnerizzazione di un apposito propulsore elettrico co-rotante che consenta ai velivoli di essere ancora più silenziosi.

LOW COST TAXI Capitolo prezzi: al debutto, una corsa in robo-cottero costerà 5,73 dollari a miglia per persona. Uber ha tuttavia intenzione di plafonare progressivamente le tariffe, fino a scendere alla popolare soglia di 44 centesimi a miglia. Il costo cioè sostenuto dal proprietario di un'auto a quattro ruote. Quale autonomia, infine, per i droni taxi? Il futuro VTOL (Vertica Take Off and Landing) a marchio Uber è accreditato di 60 miglia con una sola ricarica. Abbastanza per sorvolare una metropoli in qualche minuto.


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