Autore:
Lorenzo Centenari

SEPARATI IN CASA Tanto tuonò, che piovve. Magneti Marelli esce da FCA Group, ma non finisce tra le braccia di alcun altro Gruppo (tipo Samsung). Trattasi infatti di operazione di spin-off finanziario che non inciderà (se non in meglio) sul futuro operativo del marchio di componentistica di Corbetta, che di fatto resta sotto il totale controllo di Fiat Chrysler. Il Cda del Gruppo ha infatti annunciato oggi di aver autorizzato il management di FCA a "sviluppare e implementare un piano per separare le attività di Magneti Marelli, e distribuire agli azionisti di FCA le azioni di una nuova holding company Magneti Marelli".

SBARCO A PIAZZA AFFARI Stando alle previsioni, il distacco sarà completo per fine 2018 o inizio 2019. Le azioni Magneti Marelli saranno quotate alla Borsa di Milano, e a controllarne il capitale saranno in realtà i medesimi azionisti odierni, con Exor (quindi la famiglia Agnelli) nelle vesti di socio di maggioranza. L'iter è appena iniziato: la separazione vera e propria dovrà prima attraversare i garbugli normativi e le ispezioni di rito di ordine legale e fiscale. Il comunicato ufficiale specifica inoltre che FCA potrà in ogni momento e per qualsiasi ragione modificare o porre fine all'operazione. Ma non c'è motivo di dubitare del buon esito della manovra.

GLI INDIZI DI MARCHIONNE D'altra parte, sull'eventuale scorporo di Magneti Marelli dal perimetro di Gruppo, Sergio Marchionne si era espresso favorevolmente già in passato, confermando le proprie intenzioni anche al Salone di Ginevra. Ora, Marchionne motiva l'operazione come un modo per "creare valore per gli azionisti FCA, e al contempo fornire la necessaria flessibilità operativa per la crescita strategica di Magneti Marelli negli anni a venire". Lo spin-off, aggiunge il Ceo, "consentirà a FCA di focalizzarsi sul proprio portafoglio core, e allo stesso tempo migliorare la propria struttura di capitale".

SOTTO A CHI TOCCA Fuori dalla porta tutte le attività che non siano di stretta competenza automobilistica, insomma. Ecco perché la prossima indiziata del distacco finanziario da FCA è l'azienda di automazione industriale Comau. "La separazione tra FCA e Magneti Marelli è un ingrediente chiave del Business Plan 2018-2022 che verrà pubblicato a giugno", aggiunge Marchionne, determinato a raggiungere il proprio obiettivo di azzerare l'indebitamento netto di Gruppo entro la fine del proprio mandato. Se possibile, anche in anticipo: primo semestre 2018? A tale scopo, l'operazione Marelli potrebbe risultare decisiva.


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