Una nuova struttura aziendale per affrontare le sfide future e ampliare i propri orizzonti industriali.
Toyota cambia organizzazione: le novità dal 1° gennaio 2027
Toyota ha annunciato un importante riassetto organizzativo, operativo dal prossimo 1° gennaio, che introduce nuove divisioni, accorpa alcune funzioni interne e ridisegna la presenza geografica del gruppo. Tra le principali novità figura il Toyota Philosophy and Education Group, affidato al presidente Akio Toyoda e fondato sul principio che lo sviluppo delle persone sia alla base dei processi produttivi (qui, Akyo Toyoda e la sfida elettrica).

Nasce Toyota Robotics: la strategia oltre l'automobile
Il cambiamento più significativo riguarda la creazione di Toyota Robotics, una nuova divisione dedicata allo sviluppo delle attività nel settore della robotica. L'obiettivo è trasferire in questo ambito il patrimonio di competenze ingegneristiche maturato nell'industria automobilistica.
A guidarla sarà Takefumi Shiga, attuale direttore della produzione. Parallelamente, nascerà il Gruppo Kanri, che riunirà Amministrazione Generale, Risorse Umane e Contabilità. Saranno inoltre riorganizzate le attività di comunicazione, branding e relazioni con gli investitori. Alcuni centri di ricerca verranno integrati nelle divisioni già esistenti, con una revisione delle competenze legate allo sviluppo tecnologico.

Nuovi CEO e regioni operative per il gruppo
La riorganizzazione coinvolgerà anche la gestione internazionale, secondo una filosofia basata su prodotti e aree geografiche. Sono previste nuove nomine per i ruoli di CEO in Nord America, Cina e Asia, oltre a un nuovo presidente per la Pianificazione e le Operazioni aziendali. Cambierà anche la suddivisione territoriale: l'attuale regione India-Middle East-East Asia & Oceania sarà separata in due nuove aree, India & Middle East ed East Asia & Oceania.
Toyota, ricavi e utili in crescita nel primo semestre
Le novità arrivano insieme ai risultati del primo semestre dell'esercizio fiscale 2027. Le vendite hanno raggiunto 4,76 milioni di veicoli, contro i 4,78 milioni dello scorso anno, mentre i ricavi sono aumentati del 9,5%, a 26.962 miliardi di yen. Nonostante dazi statunitensi, difficoltà nella catena di approvvigionamento e materie prime più costose, l'utile operativo è salito del 3%, a 2.191 miliardi di yen, e i profitti del 26,1%, a 2.236 miliardi.
Per l'intero esercizio, Toyota conferma l'obiettivo di 9,7 milioni di veicoli venduti, ma rivede al rialzo la stima dell'utile operativo: da 3.400 a 3.900 miliardi di yen. I profitti attesi passano invece da 3.250 a 3.570 miliardi, mentre i ricavi previsti scendono da 54.000 a 53.500 miliardi di yen.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.








