Se pensavi che i veicoli senza conducente fossero un'esclusiva americana, preparati a rivedere i tuoi parametri. Waymo, la divisione di Google dedicata alla guida autonoma, ha ufficializzato l'avvio dei test per i suoi robotaxi a Monaco di Baviera entro la fine del 2027. Si tratta della prima vera espansione del marchio all'interno dell'Unione Europea, arrivata dopo la richiesta di sperimentazione presentata a Londra a fine 2025.
Come funzionerà la sperimentazione
Il percorso che porterà le vetture a muoversi da sole nel traffico bavarese seguirà una tabella di marcia molto rigorosa. In un primo momento, i tecnici della società guideranno le auto in modalità manuale per le vie della città con lo scopo di mappare con precisione ogni centimetro di strada.
Fatto questo, i veicoli inizieranno a circolare in autonomia, ma con un collaudatore in carne e ossa seduto al posto di guida per intervenire in caso di necessità. L'ultimo step prevedrà la marcia del tutto automatizzata senza nessuno a bordo: a quel punto il servizio di driverless taxi aprirà a un numero ristretto di utenti, in attesa di ottenere le omologazioni definitive per il lancio commerciale su larga scala.
Lo scenario europeo e il nodo Londra
Oggi Waymo è operativa in 11 città statunitensi e l'obiettivo iniziale era quello di debuttare a Londra entro la fine dell'estate. L'autorità dei trasporti britannica non ha però ancora pubblicato i requisiti normativi che le vetture a guida autonoma devono soddisfare per la commercializzazione, facendo slittare i tempi almeno a fine 2026 (nonostante ad agosto siano stati autorizzati i test per altre aziende come Uber e la locale Wayve).
Al momento, sul territorio europeo l'unica città a sperimentare su strada un servizio di questo tipo è Zagabria, in Croazia, dove le auto circolano affiancate da un operatore umano sempre pronto a prendere il controllo del volante.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

