Dopo Paesi Bassi, Lituania ed Estonia, anche la Danimarca approva l'utilizzo della Full Self Driving. L'annuncio arriva a sorpresa ma si tratta sicuramente di una buona notizia per la diffusione della FSD nel Vecchio Continente. Dunque, molto presto i clienti Tesla in possesso di una vettura con Hardware 4.0 potranno attivare questa funzione avanzata di assistenza alla guida pagando un abbonamento di 99 euro al mese.
L'utilizzo dell'espressione ''assistenza alla guida'' è importante perché la Full Self Driving di Tesla è comunque un ADAS di Livello 2 per quanto avanzato. Questo significa che non è guida autonoma. Infatti, i conducenti saranno responsabili del comportamento dell'auto e dovranno essere sempre pronti a intervenire in caso di necessità. In assenza di una decisione dell'Unione Europea, la Danimarca ha quindi scelto di muoversi autonomamente, approvando l'utilizzo della FSD sfruttando la decisione della RDW dei Paesi Bassi.
FSD Supervised now approved in Denmark 🇩🇰
— Tesla Europe, Middle East & Africa (@teslaeurope) June 9, 2026
Rollout will begin soon pic.twitter.com/Xpxwcme10k
Il prossimo Paese ad autorizzare la Full Sef Driving di Tesla sarà l'Italia? Lo scopriremo...
Intanto si continua a discutere in Unione Europea
Come sappiamo, l'autorizzazione della RDW è oggetto di discussione a livello dell'Unione Europea. Se si dovesse arrivare a un voto con la maggioranza dei Paesi membri favorevoli, la FSD potrebbe automaticamente essere approvata in tutti gli Stati UE. In assenza di una decisione, i vari Paesi membri si muovono in autonomia come stiamo vedendo da alcune settimane.
A che punto sono le discussioni? Pare che si tornerà a parlare della FSD in una riunione tecnica del 30 giugno. Dall'agenda dei lavori, però, pare che sia prevista solo una discussione e non un voto. Se non ci sarà una votazione, se ne riparlerà probabilmente dopo l'estate. Sappiamo che ci sono favorevoli ma anche diverse posizioni dubbiose. Non rimane che attendere per capire come evolverà la discussione. Intanto è probabile che nei prossimi mesi altri Paesi membri daranno disco verde alla FSD in autonomia.
Intanto, i primi dati provenienti dai Paesi Bassi evidenziano ottime prestazioni in termini di sicurezza. Tra il 10 aprile e il 5 giugno, i veicoli che utilizzano la FSD hanno registrato 3,5 volte meno collisioni rispetto alla guida manuale, con zero incidenti segnalati in autostrada su oltre 16,6 milioni di chilometri percorsi. Dati interessanti che sicuramente saranno oggetto di discussione in UE il 30 giugno.
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).




