Caro carburante

Diesel, verso una mini proroga del taglio sulle accise: poi cosa accadrà?


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1 ora fa - La stangata è solo rimandata

Il Governo valuta una mini proroga di cinque giorni per il taglio delle accise sul diesel
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I prezzi dei carburanti sono ancora in rialzo e il taglio sulle accise del diesel pari a 17 centesimi di euro al litro terminerà il 5 settembre. A quanto pare, il Governo ha deciso di garantire un'ulteriore mini proroga di 5 giorni per arrivare al 10 settembre. Potrebbe essere l'ultima. Successivamente, il Governo dovrebbe concentrarsi su misure selettive, dedicate soprattutto ai redditi più bassi e agli autotrasportatori.

Senza proroga, diesel alle stelle

In arrivo quindi una mini proroga. Cosa succederebbe se invece il Governo all'ultimo decidesse di non applicarla? Il Codacons ha fatto due conti. Oggi, con i prezzi dei carburanti ancora in rialzo, il diesel in modalità self si attesta a 2,147 euro al litro mentre la benzina a 2,039 euro al litro. Senza lo sconto sulle accise il prezzo medio del gasolio in modalità self service arriverebbe a 2,4 euro al litro in autostrada, mentre sulla rete ordinaria i listini salirebbero sopra i 2,3 euro litro. Insomma, un vero salasso. L'addio al taglio sulle accise di 17 centesimi di euro costerà agli italiani 8,5 euro in più su ogni pieno di diesel.

Prezzi benzina dieselPrezzi benzina diesel

Una mini proroga ci sarà comunque, ma la stangata è solo rimandata di pochi giorni visto che gli scenari internazionali sono ancora molto incerti, con le quotazioni del petrolio che continuano a salire. Per tale motivo, l'associazione invita il Governo a non concentrare l'attenzione solamente sui redditi bassi e sugli autotrasportatori.

Prevedere sconti solo per chi ha Isee bassi o utilizza l’auto per lavoro non risolverà la situazione ma anzi potrebbe peggiorare il quadro economico generale, considerato che il caro-carburanti colpisce in modo trasversale tutti i consumatori e impoverisce milioni di famiglie che rientrano nel ceto medio, indipendentemente dalle soglie Isee o dall’attività lavorativa svolta.

Non rimane che attendere le decisioni del Governo e capire come evolverà il caro carburante in Italia.

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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

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