Sebbene nei giorni scorsi sembrasse il contrario, ci sarà un nuovo rinnovo del taglio delle accise. Il decreto arriverà nella giornata di oggi, sebbene si tratterà di un rinnovo in misura ancora più ridotta. Stando a quanto riporta La Repubblica, il Ministero dell'Economia ha messo a punto uno schema che prevede un rinnovo della misura fino al 4 luglio. Tuttavia, ci sarà una nuova riduzione dello sconto sulle accise per il diesel. Già nel precedente rinnovo, il Governo aveva deciso di ridurre il taglio delle accise sul gasolio da 20 a 10 centesimi di euro al litro (più IVA).
Adesso, si scenderà a 8 centesimi euro al litro (più IVA). Per la benzina invece non ci saranno novità con il taglio delle accise confermato a quota 6,1 centesimi. Del resto, il Governo aveva già ridotto sulla verde l'intervento sulle accise per frenare il caro carburante. A quanto pare, a finanziare la nuovo proroga sarà l’extragettito IVA di maggio.
A dare una mano al Governo a mantenere i prezzi medi dei carburanti sotto la soglia psicologica dei 2 euro al litro ci sta pensando il mercato con una progressiva riduzione delle quotazioni del petrolio e quindi di conseguenza anche dei prezzi alla pompa.
Insomma, sta arrivando una nuova proroga fino all'inizio del mese di luglio. Sarà l'ultima?
Se invece non ci fosse una nuova proroga...
Ecco come salirebbero i prezzi medi dei carburanti. Una stima è stata fatta dal Codacons che ha calcolato che in assenza del rinnovo di questa misura, la benzina raggiungerebbe in media 1,98 euro al litro, (2,02 euro in autostrada), mentre il diesel si attesterebbe a 2,10 euro (2,19 euro in autostrada). Su tratterebbe, quindi, secondo l'associazione, di una maggiore spesa da 3 euro per un pieno di verde, e da 6,1 euro per un pieno di gasolio.
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