Automobilisti italiani in allerta: da oggi, all'ingresso o all'uscita dell'autostrada, potreste trovare un lampeggiante che vi aspetta. Ma tranquilli, non è il lampeggiante della Polizia Stradale. E niente multe, niente pedaggi (ulteriormente) maggiorati, niente scioperi. Solo calde luci tricolori.
Autostrade per l'Italia ha deciso che il modo migliore per celebrare le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 è trasformare i caselli in alberi di Natale patriottici. Si parte da Venezia Nord, che da oggi sfoggia un'illuminazione verde-bianco-rossa da discoteca anni '80, ma in versione... istituzionale.

Nei prossimi giorni la febbre tricolore contagierà anche Belluno sulla A27, Arcoveggio sulla A13 e i caselli milanesi (Sud, Est e Nord). Insomma, se eravate abituati al grigiore rassicurante del vostro casello preferito, preparatevi a un cambio di look radicale.
L'idea di ASPI è nobile: far sentire atleti e visitatori accolti mentre sfrecciano verso le sedi olimpiche. Perché nulla dice ''spirito olimpico'' come un casello autostradale illuminato a festa, mentre cerchi disperatamente il ticket nel portaoggetti.

Le installazioni luminose resteranno attive per tutta la durata della manifestazione, garantendo che nessun automobiista si dimentichi che tra qualche settimana ci saranno le Olimpiadi.
Insomma, la prossima volta che vi fermate al casello e vedete lampi tricolori, niente panico: non è un'allucinazione da troppa autostrada, è solo l'Italia che si prepara a fare bella figura con il mondo intero. Un casello alla volta.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



