Quando pensi a una Rolls-Royce Phantom, immagini silenzio, velluto e un’autorevolezza che parla da sola. Ma poi arriva Klaus Koenigsallee, gioielliere di Düsseldorf, uomo che probabilmente pesa le giornate in carati, non in ore, e ti ricorda che nella vita c’è un valore più importante della classe: farsi notare.
E così nasce questa Phantom che, anziché scorrere discreta, rotola letteralmente su un’icona dell’orologeria: il Rolex Submariner. Merito (o colpa) di Novitec, che ha trasformato i cerchi SP3 in quadranti ambulanti.

A prima vista sembra uno dei tanti fotomontaggi partoriti dall’AI dopo una notte insonne. E invece no: è tutto vero, confermato con orgoglio da Novitec stesso.
I cerchi riprendono la ghiera del Submariner, completa di tacche da immersione. Sfoggiano la tipografia pulita del quadrante e portano al centro l’immancabile firma “Klaus”;
Includono inoltre la frase “Dein Lieblingsjuwelier auf der Kö”, cioè “Il tuo gioielliere preferito sulla Königsallee”, giusto per non lasciare dubbi a nessuno.
Risultato: la Phantom, lunga come un Escalade e nera come la notte, ora attira più sguardi di un orologio svizzero su un polso tatuato.
C’è chi compra una Rolls per non dover dimostrare niente. E poi c’è Klaus, che ha deciso di dimostrare tutto.
Abbiamo registrato solo un piccolo difetto: la Rolls-Rolex segna l'ora giusta soltanto due volte al giorno.

Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



