Un cliente Rolls Royce è speciale sotto ogni punto di vista. E un cliente speciale si aspetta di essere trattato in modo esclusivo, oltre ogni immaginazione se parliamo dello storico marchio anglosassone. Difatti RR è nota per offrire tutti i tipi di opzioni di personalizzazione su misura per i suoi modelli, e la sua ultima lavorazione non delude. La Spectre Semaphore è una versione one-off della EV britannica, con una verniciatura speciale, che si accompagna a una vera opera d'arte dipinta sul cofano. Il modello prende il nome dal colore Bespoke Semaphore Yellow della carrozzeria.


SEMBRA DI ESSERE SU SUNSET BULEVARDGli interni seguono il tema dei colori vivaci degli esterni, con una combinazione di sfumature Bespoke Lemon Yellow e Citrine Yellow per la tappezzeria e fondello degli strumenti coordinati sulla plancia. Le diverse tonalità di giallo sono unite dagli accenti più tenui di Grace White e Slate Grey . Gli inserti in legno sul cruscotto sono dipinti in un Cashmere Grey miscelato con scaglie di mica argentata. Infine, i battitacco sono adornati dalla targhetta Pebble Beach 2024 Special Commission, accanto al timbro di produzione della fabbrica di Goodwood.

MUSCOLI D'ACCIAIO CHE SI CIBANO DI ELETTRICITÀCome accade con la maggior parte delle realizzazioni su misura, l'architettura della Rolls-Royce Spectre rimane intatta. Infatti, il gruppo propulsore elettrico produce 585 CV e 900 Nm di coppia, ricavando energia da un pacco batteria da 102 kWh. Quest'ultima assicura un'autonomia dichiarata di circa 430 km; quindi, una percorrenza perfetta per sfilare tra le stradine di Montecarlo o a Dubai senza il rischio di dover attaccare la nobile Rolls a una ''borghese'' colonnina pubblica. La RR Spectre Semaphore sarà esposta al The Quail, A Motorsports Gathering, il 16 agosto, come parte della Monterey Car Week 2024 in California. Come nel caso della maggior parte delle Rolls Royce personalizzate, la casa automobilistica non ha rivelato alcun dettaglio sul prezzo, ma è lecito supporre che questo oggetto di design su quattro ruote abbia aggiunto qualche zero al prezzo consigliato dal produttore.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.







