Bello e quasi impossibile, l'ormai imminente Skoda Peaq. Quasi impossibile, almeno, per chi non è pronto al salto al full electric. E almeno in Italia, siamo ancora in tanti (e non solo per colpa nostra, vedi rete di ricarica a... macchia di leopardo).
Ci rivolgiamo allora a chi, invece, con l'elettrico ci ha preso gusto, e ha bisogno di tanto spazio: Skoda al momento svela il nome e la stagione della world premiere del proprio nuovo grande SUV a 7 posti, il ''contrappeso'' a Kodiaq in formato EV. Che si chiama, appunto, Skoda Peaq, e che verrà mostrato tutto intero la prossima estate.
Come si evince dal breve video teaser, Skoda Peaq sviluppa il registro stilistico Modern Solid inaugurato nel 2022 con la concept Vision 7S, e che in parte manifesta già la gamma attuale: calandra larga e sottile, fari anteriori e posteriori a forma di T, fiancata pulita con maniglie a scomparsa, specchi retrovisori digitali (solo sugli allestimenti superiori, pare).

Gli spaziosi interni a 7 posti (il passo dovrebbe misurare oltre 3 metri), spiega la Casa boema, sono pensati ''per le famiglie e per chiunque desideri coniugare lavoro, tempo libero e la libertà di viaggiare ed esplorare''. Non mancheranno le consuete ''soluzioni Simply Clever ben studiate''.
Costruita sulla variante più moderna della piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, Peaq esprimerà certamente più batterie a capienza progressiva e più configurazioni di motori. Diamo per scontata anche una versione dual motor a trazione integrale.

A giudicare dalle immagini, ancora sfuggenti, Peaq è un SUV di quelli che farai un figurone, quando porterai i figlioli a scuola. È solo elettrico, d'altronde Skoda con la transizione non ci va affatto con i piedi di piombo. E se l'autonomia oltrepasserà i 700 km, non sarà più così impossibile.





