Titolo sospeso ripetutamente per eccesso di ribasso (-23,7% alle ore 12.00) e record negativo (6,23 euro) dal 2021, anno della fusione FCA-PSA.
Sul web, in radio e sui canali all news alla TV, stamattina non si parla d'altro che del tonfo in Borsa di Stellantis. Naturale, per chi non vive di pane e trading, chiedersi il perché di una tempesta così travolgente.
Senza voler entrare in competizione con portali più specializzati, ecco in estrema sintesi che più sintetica e comprensibile non si può, le tre cifre chiave che stanno dietro al crollo delle azioni del Gruppo.
In parole povere
Va specificato che questi numeri arrivano prima della pubblicazione completa dei risultati annuali, prevista per il 26 febbraio. Ma sono sufficienti per far precipitare il titolo Stellantis a Piazza Affari.
Stellantis ha dovuto registrare oneri per oltre 22 miliardi legati alla revisione dei suoi piani sulle auto elettriche e sull’offerta prodotti, revisione che dovrà riflettere un allineamento più “prudente” alle aspettative dei clienti.
Il Gruppo si aspetta una perdita significativa nel 2025, almeno fino a circa 20 miliardi, il che annulla gli utili e riduce gli indici economici che gli investitori tengono d’occhio.
Di conseguenza, niente dividendi nel 2026: una scelta che può proteggere la liquidità, ma che delude chi puntava sui ritorni per gli azionisti.
| Importo | |
|---|---|
| Oneri 2025 | 22,2 miliardi di euro |
| Perdita netta 2025 | 19-21 miliardi di euro |
| Dividendo 2026 | 0 euro |

Perché il mercato ha reagito così male
Gli investitori guardano meno alle consegne di auto, che nel quarto trimestre erano in crescita (+9%), e molto di più alla redditività futura e alla capacità dell’azienda di generare utili e flussi finanziari stabili.
I pesanti costi sopportati, la perdita netta e lo stop al dividendo hanno indebolito la fiducia, innescando il cosiddetto panic selling e causando un crollo dei prezzi in Borsa.
In parole semplici: Stellantis ha mostrato una ferita contabile profonda e il mercato ha reagito con... estremo nervosismo.



