Guida autonoma

La NHTSA pensa a un colore specifico per le luci delle auto a guida autonoma, seguendo l’esempio di Mercedes


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1 ora fa - La soluzione per segnalare la guida autonoma.

Si accenderebbero solo quando a guidare è il software. Sarebbero facoltative, e la Cina ha appena proposto una regola simile.
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La NHTSA, l’agenzia federale statunitense per la sicurezza stradale, ha proposto un nuovo colore per le luci esterne delle auto. Si tratta del ciano, e si accenderebbe solo quando il veicolo procede in guida autonoma. La bozza modifica la norma federale sull’illuminazione dei veicoli e riprende una soluzione già adottata da Mercedes per il suo sistema Drive Pilot. L’obiettivo è rendere riconoscibili dall’esterno le auto guidate dal software, a cominciare da chi deve intervenire in caso di incidente o di controllo su strada.

Come funzionerebbero le luci color ciano

Le luci dovrebbero accendersi solo quando l’auto procede in modalità autonoma e spegnersi appena torna a guidare una persona. Con il conducente al volante non dovrebbero mai restare accese. Tutti gli indicatori si accenderebbero e spegnerebbero insieme. Sarebbero distribuiti su frontale, fianchi e retro dell’auto, in modo da essere visibili da ogni angolazione, e montati ad almeno 38 cm da terra. C’è però un limite importante. Le luci sarebbero facoltative e nessun costruttore sarebbe obbligato a montarle. È probabile che una volta entrato nelle norme il colore potrebbe diventare obbligatorio in tempi brevi.

L’idea arriva da Mercedes

Il colore non nasce negli uffici di Washington. Lo ha proposto per primo Mercedes, che accende luci turchesi attorno a fari e fanali quando è attivo il Drive Pilot, il suo sistema di guida automatizzata di livello 3. A differenza dei sistemi di livello 2, con il Drive Pilot attivo la responsabilità della guida passa all’auto, entro condizioni precise. Mercedes ha sperimentato le luci turchesi in California per due anni. La NHTSA, dopo un parere favorevole della SAE (l’associazione americana degli ingegneri del settore), ora propone di estendere la soluzione a tutto il Paese.

Anche la Cina va nella stessa direzione

Pochi giorni prima della NHTSA, la Cina aveva presentato una bozza di standard molto simile. Anche lì le luci sarebbero facoltative, ma il colore indicato è il turchese e l’entrata in vigore è prevista nel 2028. Pechino ha chiesto ai costruttori di smettere di inventare segnali luminosi ciascuno per conto proprio e di adottare un sistema comune.

Le altre modifiche per le auto senza volante

La proposta americana non riguarda solo il colore. Aggiorna anche alcune regole pensate per le auto con un guidatore, che non hanno senso su un veicolo autonomo. Un esempio è lo spegnimento automatico della freccia, legato al ritorno del volante in posizione centrale, che diventa inutile su un’auto senza volante. Altre modifiche lasciano più libertà nel progetto dei fari.

FONTE: Electrek

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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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