Finalmente ci siamo, arriva l'obbligo del targhino per i monopattini elettrici. In Gazzetta Ufficiale è stato infatti pubblicato il decreto ''Disciplina delle modalità di funzionamento della piattaforma istituita presso il Centro elaborazione dati della Direzione generale per la motorizzazione, ai fini della richiesta e del rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica''. Dunque, il Governo ha messo nero su bianco la procedura che servirà per poter richiedere questo contrassegno identificativo che presto è stato ribattezzato ''targhino''. A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, l'obbligo scatterà dalla metà di maggio.
C'è voluto davvero tante tempo per arrivare a definire tutta la procedura legata a questa novità contenuta nella riforma del Codice della Strada voluta dal Ministro Matteo Salvini e che era entrata in vigore alla fine del 2024. Per i monopattini elettrici erano stati introdotti diversi cambiamenti tra cui l'obbligo del casco per tutti e l'assicurazione. Nel caso del targhino, però, il nuovo obbligo non era entrato subito in vigore in quanto servivano alcuni specifici decreti attuativi. Adesso, l'iter è praticamente concluso.
Targhino per i monopattini: com'è e quanto costa
Una serie di decreti attuativi hanno permesso di identificare meglio questo contrassegno identificativo ed il suo costo. Innanzitutto, il targhino è realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Saranno utilizzati specifici materiali e soprattutto tecnologie anticontraffazione. Come sarà strutturato? Le dimensioni saranno pari a 50 mm x 60 mm. Il contrassegno sarà bianco con le lettere e numeri di colore nero (6 caratteri su 2 righe). Per il targhino saranno utilizzati i caratteri B, C, D, F, G, H, J, K, L, M, N, P, R, S, T, V, W, X, Y, Z; e i numeri da 2 a 9. Ancora più importante, il targhino per i monopattini elettrici non potrà essere installato dove si vuole. In un decreto attuativo precedente erano state infatti stabilite delle precise regole in tal senso.

Sintetizzando, andrà collocato sull'apposito alloggio presente sulla parte posteriore. Ovviamente non tutti i monopattini ne dispongono. In alternativa dovrà essere collocato sulla parte anteriore del piantone dello sterzo rispettando specifiche misure in maniera tale che sia sempre perfettamente leggibile. Il prezzo del targhino per i monopattini elettrici? 8,66 euro, più l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione.
Il targhino è legato alla persona e non al mezzo
Questo contrassegno da collocare sul monopattino non sarà legato al veicolo ma al codice fiscale del proprietario. Dunque, sarà personale. Scelta fatta in quanto questi mezzi non sono iscritti all'Archivio nazionale dei veicoli.
Come si richiede?
La procedura è molto semplice e si potrà effettuare attraverso una piattaforma telematica messa a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La pratica sarà poi lavorata dal Cento Servizi della Motorizzazione Civile. Solo dopo sarà possibile recarsi allo sportello per poter ricevere il contrassegno da applicare al monopattino elettrico.
Multe
Una volta che il targhino diventerà obbligatorio, chi sarà trovato a circolare senza rischia una multa che può andare da 100 euro a 400 euro.



