Pubblicato il 21/04/21

STRETTA IN ARRIVO? Potrebbe forse avvicinarsi la fine del Far West che da diversi mesi contraddistingue di fatto la circolazione dei sempre più diffusi monopattini elettrici, che si muovono indisturbati più o meno ovunque (con qualche più che discutibile eccesso, e un preoccupante aumento di incidenti e comportamenti a rischio), nelle grandi come nelle piccole città. 

Monopattini, proposta per norme più severe per la circolazione

NORME PIÙ SEVERE Al momento il monopattino elettrico è equiparato a una bicicletta, e come tale è soggetto a regole del Codice della Strada che gli vanno un po’ strette. È con questa premessa che nasce la proposta di legge “Disposizioni in materia di circolazione dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica”, che si pone l’obiettivo di superare la sperimentazione di questi mesi (introdotta a giugno 2019) e dettare una serie di norme specifiche per la circolazione dei monopattini elettrici, in attesa che vengano inserite in maniera più organica all’interno del Codice della Strada.

VELOCITÀ MASSIMA

Monopattini, il 2020 l'Anno Zero

Il disegno di legge recepisce quanto previsto dall’attuale sperimentazione, ossia la possibilità di circolare sia sulle piste ciclabili sia sulle strade con circolazione veicolare ridotta e limite di 30 km/h. La velocità massima dei monopattini non potrà essere superiore ai 20 km/h, e se stanno sotto i 6 km/h possono muoversi anche nelle aree pedonali (molti monopattini prevedono una modalità di guida specifica).

NO AI MINORENNI, SÌ AL CASCO

Tra le proposte destinate a suscitare maggiori polemiche c’è quella che prevede che i monopattini elettrici possano essere utilizzati solo da maggiorenni, per di più dotati obbligatoriamente di casco e giubbino catarifrangente. Meno comprensibile la richiesta di vietare la circolazione da mezz’ora dopo il tramonto. Obbligatorio procedere in fila indiana, e tenere entrambe le mani sempre sul manubrio (salvo che per segnalare una svolta). Vietato portare altre persone o animali a bordo.

ADDIO SOSTA SELVAGGIA

Monopattini, proposta per norme più severe per la circolazione

Alcuni comuni, come Milano, hanno cominciato a rimuovere i monopattini abbandonati sui marciapiedi (specialmente quelli free floating). Il disegno di legge prevede l’introduzione esplicita del divieto di sosta sui marciapiedi, con tanto di sanzioni, che possono arrivare anche alla rimozione forzata. Il DDL prevede inoltre che la circolazione sui marciapiedi avvenga esclusivamente spingendo il mezzo a mano.

L’ITER LEGISLATIVO La proposta di legge (che potete leggere qui nella sua interezza) è attualmente in discussione alla Commissione Trasporti della Camera, e nel corso dei lavori parlamentari potrebbe subire modifiche, anche tramite appositi emendamenti. Seguiremo la vicenda e vi terremo informati sui suoi sviluppi.


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Disegno di legge sulla circolazione dei monopattini 169 Kb