Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dati mobilità 2026
Mobilità

Mobilità in Italia: cresce il numero di spostamenti, cala la distanza percorsa


Avatar di Alessandro Perelli,

1 ora fa - I dati mostrano percorrenze più brevi e auto ancora centrali

Il report del Ministero per il primo trimestre 2026 analizza mobilità, traffico e parco auto italiano, con spostamenti in aumento e percorrenze medie più contenute
MotorBox, prima di tutti gli altri

L'Osservatorio sulle tendenze della mobilità di passeggeri e merci pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci presenta un'interessante fotgrafia di un Paese caratterizzato da una mobilità quotidiana elevata.

Più persone in movimento ogni giorno

Secondo il report, sette italiani su dieci si spostano ogni giorno e, nel mese di marzo, la popolazione mobile raggiunge quota 36,25 milioni di persone. Ogni cittadino effettua mediamente 2,52 spostamenti al giorno, per un totale superiore a 91 milioni di movimenti quotidiani. Il confronto con il 2025 evidenzia un leggero aumento dei viaggi, mentre la distanza media percorsa si riduce fino a 23 chilometriil 3,8% in meno rispetto a un anno fa, confermando una tendenza verso tragitti sempre più brevi.

MInistero delle Infrastrutture e dei Trasporti: più spostamenti in auto, meno chilometri percorsiMInistero delle Infrastrutture e dei Trasporti: più spostamenti in auto, meno chilometri percorsi

L'auto resta il mezzo di riferimento

L'analisi evidenzia come gli spostamenti di natura locale rappresentino la componente principale della mobilità nazionale. Il 43,3% degli utenti si muove entro i 25 km, mentre oltre il 68% non supera i 50 km. Si tratta di dati che confermano la centralità dell’automobile negli spostamenti quotidiani, soprattutto per esigenze di lavoro, studio e attività personali. Nel primo trimestre del 2026 il traffico dei veicoli leggeri sulle autostrade registra un incremento del 2%, mentre sulla rete ANAS i volumi risultano sostanzialmente stabili. Nello stesso periodo aumentano anche i flussi di autobus e mezzi pesanti.

Tra i principali dati emersi dal rapporto:

  • oltre 91 milioni di spostamenti ogni giorno
  • percorrenza media in diminuzione rispetto al 2025
  • crescita del traffico autostradale dei veicoli leggeri
  • prevalenza degli spostamenti su distanze brevi

Le differenze tra le regioni italiane

Il documento mette in evidenza anche importanti differenze territoriali. Le regioni più dinamiche risultano Marche, Umbria e Abruzzo, con quote di popolazione mobile prossime all'80%. La Lombardia guida invece la classifica per numero assoluto di spostamenti, con oltre 16,5 milioni di movimenti registrati in una giornata tipo. Nelle regioni insulari, invece, la mobilità verso altre aree del Paese rimane più contenuta, anche a causa della minore accessibilità geografica.

MInistero delle Infrastrutture e dei Trasporti: in aumento i veicoli Euro 6 meno inquinantiMInistero delle Infrastrutture e dei Trasporti: in aumento i veicoli Euro 6 meno inquinanti

Parco auto: aumentano ibride ed Euro 6

Il report mostra inoltre come stia trasformando il parco circolante italiano. Alla fine del 2025 le autovetture circolanti hanno raggiunto quota 41,4 milioni. Tra le alimentazioni continuano a prevalere le vetture a benzina, seguite dal diesel, mentre cresce il peso delle auto ibride e delle auto elettriche. Prosegue anche il rinnovamento ambientale del parco veicoli: le vetture Euro 6 rappresentano ormai la quota più consistente del totale, mentre le Euro 4 e le categorie precedenti continuano a diminuire pur restando ancora presenti in misura significativa sulle strade italiane.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
    Alessandro Perelli
    Alessandro Perelli
    Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.

    Gli articoli di Alessandro

    Vedi anche