Mate Rimac non è certo una persona qualsiasi e quindi le sue parole tendono ad avere un peso considerevole quando affronta temi delicati come quello delle difficoltà che le case automobilistiche europee tradizionali stanno affrontando alla luce della forte concorrenza che arriva dalla Cina. Rimac ha una sua idea ben precisa sull'argomento e propone una soluzione. Quale?
Bisogna sapersi distinguere
Secondo Rimac, cercare di battere i produttori cinesi sul loro stesso terreno potrebbe non essere la strategia vincente. Secondo lui, le case automobilistiche europee dovrebbero dare maggiore importanza all'esclusività per distinguersi. Insomma, nessuna corsa a chi offre lo schermo più grande per l'infotainment, quanto piuttosto proporre un qualcosa che permetta di distinguersi. Ecco cosa ha raccontato in un post su Instagram:
L'industria automobilistica europea è in difficoltà e ora sta spendendo decine o centinaia di milioni di euro in consulenti per uscirne. Vi risparmio io i soldi. Quello che non dovete fare è cercare di imitare le cose in cui i cinesi sono imbattibili: schermi più grandi, meno pulsanti, tempi di ricarica più rapidi. Non fatelo.
Rimac ha poi spiegato su cosa dovrebbero concentrarsi le case automobilistiche, indicando i materiali pregiati e le caratteristiche raffinate degli interni di una Rolls-Royce classica.
Prendete la pelle, i materiali veri, le cose vere. Cose del genere. E sì, si potrebbe dire: Beh, è un'auto di lusso, non è per tutti. Devono fare un'auto per tutti. È qui che non siamo d'accordo.
Per illustrare il suo punto di vista, Mate Rimac ha citato l'orologeria svizzera come esempio.
Non producono orologi per tutti, ma è lì che si concentra la maggior parte dei profitti. Producono solo il 5% degli orologi mondiali, ma generano il 90% dei profitti del settore.
Buono spunto, però...
Certamente i marchi di supercar a basso volume come Ferrari potrebbero sicuramente prendere spunto. Ma non tutti i produttori sono uguali, così come non lo sono i clienti a cui si rivolgono, quindi le cose potrebbero non essere così semplici come rendere le auto europee più lussuose e considerarsi a posto. I modelli ad alto volume per una clientela più ampia possono anche rappresentare una parte importante della gamma di un'azienda, e non sempre si può risolvere un problema complesso con una soluzione semplice.
Rimac ha comunque ragione su una cosa e cioè quando afferma che le case automobilistiche tradizionali europee non dovrebbero dimenticare le proprie origini e pensare di cavarsela semplicemente copiando la Cina.
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