A Goodwood, in occasione del Festival of Speed 2026, Maserati si fa notare presentando Project GT4, la vettura da corsa derivata dalla nuova GranTurismo che segna il ritorno del Tridente in una categoria mai affrontata prima dal marchio (almeno in epoca recente). Il debutto in gara è fissato al 2028, ma è interessante registrare la scelta presa. Maserati, infatti, partecipa già dal 2023 nel Fanatec GT2 European Series con la GT2, e ora scende di categoria, saltando quella intermedia (la GT3).
Vincent Biard, a capo di Maserati Corse, parla di Project GT4 come del tassello che completa la visione della casa modenese per il futuro delle corse GT. Il progetto affianca quindi la GT2 e la MCXtrema, la vettura da pista da 740 CV riservata a pochi clienti, in un programma corse che nel 2026 celebra anche il centenario del Tridente e cento anni di Maserati in gara. Biard sottolinea l'obiettivo di un'auto competitiva, affidabile e accessibile ai team che sceglieranno il marchio.
La Project GT4

Per l'occasione, Maserati ha previsto per la Project GT4 una livrea celebrativa caratterizzata da un grande Tridente che corre dal tetto alla coda, affiancato da cento piccoli Tridenti blu tono su tono, un frontale bianco che richiama la 420M/58 Eldorado e i colori blu e giallo (un omaggio alla città di Modena).

Il punto di partenza tecnico è la nuova GranTurismo, che passa la sua architettura alla vettura da corsa mantenendo continuità stilistica con il frontale della versione stradale. Il motore è il V6 Nettuno 3.0 biturbo con tecnologia di combustione a precamera derivata dalla Formula 1, già capace di superare i 700 CV (515 kW) nelle applicazioni più spinte. Lo sviluppo coinvolge Andrea Bertolini, collaudatore ufficiale Maserati e pilota pluricampione del mondo, già protagonista dei test della GT2 a Varano de' Melegari.

La trazione resta posteriore, le sospensioni derivano dalla GranTurismo Trofeo con ammortizzatori e barre antirollio regolabili, mentre la riduzione di peso dichiarata è di circa 400 kg rispetto all'auto di serie, ottenuta partendo da una piattaforma in alluminio già alleggerita. Tra le componenti dedicate al racing ci sono lo splitter anteriore, i canard anteriori, il cofano con aperture specifiche, l’impianto frenante con raffreddamento dedicato, la gabbia di sicurezza, sedile e serbatoio omologati e i cerchi da 18” conformi al regolamento GT4.

Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.




