Land Rover Defender Dakar: la nuova versione stradale straccia quella da gara
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Land Rover Defender Dakar: la nuova versione stradale straccia quella da gara


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1 ora fa - Land Rover Defender Dakar: V8 biturbo da 635 CV per la versione stradale

Land Rover presenta la nuova Defender Dakar da strada: V8 biturbo da 635 CV, assetto Bilstein e Flight Mode. Foto e caratteristiche
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Alla Dakar del 2026 la Land Rover Defender D7X-R ha conquistato il successo nella classe auto di serie al debutto assoluto. Per celebrare l'impresa, la Casa inglese ha svelato alla Monterey Car Week in California la nuova Defender Dakar: una variante omologata per l'uso stradale che, numeri alla mano, riesce persino a superare la vettura da competizione da cui deriva.

Motore V8 e cavalli senza i vincoli del regolamento

La differenza più sostanziale rispetto alla vettura da gara la trovi sotto il cofano. Per rispettare i regolamenti della FIA, la D7X-R schierata al rally raid doveva accontentarsi di circa 390 CV. Questa versione stradale, invece, adotta senza filtri il propulsore della Defender OCTA: un V8 biturbo da 4,4 litri capace di scaricare a terra ben 635 CV e 750 Nm di coppia. La trazione integrale permanente è affidata al cambio automatico a otto rapporti, completo di marce ridotte per affrontare i passaggi più impervi.

Land Rover Defender Dakar, vista lateraleLand Rover Defender Dakar, vista laterale

Assetto da rally e l'inedita modalità Flight Mode

I tecnici inglesi hanno fatto tesoro dell'esperienza accumulata lungo le 13 tappe e i quasi 25.000 chilometri percorsi nel deserto. L'assetto sfrutta pneumatici all-terrain da 35 pollici montati su cerchi forgiati da 20 pollici, abbinati a sospensioni con ammortizzatori Bilstein di derivazione motorsport.

Oltre alle consuete mappe del Terrain Response, debuttano le impostazioni Dunes e Gravel, affiancate dall'inedita funzione Flight Mode: quando l'auto stacca le ruote da terra durante un salto, il sistema fa slittare la frizione del transfer case mentre la vettura è in aria, riducendo le sollecitazioni e i colpi di frusta sulla trasmissione al momento dell'atterraggio.

Estetica da corsa e dettagli in carbonio

Da fuori la riconosci per le carreggiate allargate con passaruota e rivetti a vista, la barra di luci a LED sul tetto (che rimane in metallo per ragioni strutturali, rinunciando al cristallo panoramico) e il cofano in fibra di carbonio abbinato allo snorkel rialzato.

Dietro manca la classica ruota di scorta esterna: al suo posto c'è una piastra liscia che riprende il design della vettura da gara. Nell'abitacolo non trovi il roll-bar integrale né i finestrini in plexiglas della D7X-R, ma c'è spazio per un compressore d'aria e per l'alloggiamento di un cerchio di scorta.

Land Rover Defender Dakar, il posterioreLand Rover Defender Dakar, il posteriore

Abitacolo 2+2 e disponibilità sul mercato

Gli interni combinano lo stile essenziale del motorsport con finiture curate. La configurazione è a quattro posti (2+2), con sedili anteriori a guscio sviluppati appositamente per questo modello e la possibilità di montare cinture da gara a quattro punti, oltre a un vano posteriore sagomato per riporre i caschi.

Tra le livree disponibili spicca la tinta Dakar Sand con tetto a contrasto Yanbu Turquoise, oltre ai colori Narvik Black e Alaska White combinabili con pellicola protettiva opaca. Le prenotazioni si apriranno all'inizio del 2027, con la scheda tecnica definitiva che verrà svelata in occasione della Dakar 2027 in Arabia Saudita. Il listino non è ancora stato reso noto, ma ci si attende una cifra nettamente superiore ai circa 180.000 euro necessari per una Defender OCTA.

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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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