Chi se la ricorda la Lancia Thesis? Prodotta dal 2002 al 2009, non ebbe un particolare successo. Fu comunque discretamente apprezzata come auto aziendale e nelle versioni blindate come auto per i rappresentati del Governo italiano. Doveva rivaleggiare con i modelli premium dei marchi tedeschi ma alla fine ne furono prodotte circa appena 16 mila. La Thesis fu quindi sopratutto un'auto da rappresentanza, eppure a distanza di anni dalla fine della produzione della berlina, c'è chi ne ha trovato un altro utilizzo.
Infatti, un esemplare della berlina italiana è stato camperizzato e il risultato non è niente male.
Da rottame al restauro totale
La storia di questo esemplare è curiosa. Un estone, un certo Allar, per lungo tempo andando al lavoro aveva continuato a passare davanti a una Lancia Thesis verde scuro che sembrava abbandonata. Poco dopo trovò un annuncio di vendita proprio di quell'auto che era proposta come un esemplare da smontare e da utilizzare per i pezzi di ricambio.
Effettivamente, l'auto non era messa affatto bene: ammaccature, graffi, cerchi spaiati e ruggine sul sottoscocca. Inoltre, non si avviava, il cambio non funzionava, mancavano diversi moduli elettronici vitali e varie parti delle finiture erano in frantumi.
Nonostante l'auto fosse praticamente pronta per lo sfasciacarrozze, Allar decise di acquistarla per restaurarla. Dopo aver sostituito numerose parti, scoprì che il motore turbodiesel a cinque cilindri JTD da 2,4 litri era in condizioni sorprendentemente buone. Riparare il cambio è stato invece difficile a causa della difficoltà nel reperire le parti di ricambio.
Per questo, Allar decise di fare da solo, stampando in 3D i componenti necessari al selettore del cambio. Ha poi lavorato per sistemare l'impianto elettrico e ha eliminato le ammaccature della carrozzeria. Alla fine l'auto era pronta per tornare su strada. Ma come utilizzarla? Già perché questa persona nel garage di casa possiede già una BMW 760Li, una Volvo 960, una Porsche 944 e un'Opel Corsa OPC, oltre a due motociclette Honda CBR.
Da berlina premium a camper
Piuttosto che venderla, Allar decise di apportare ulteriori modifiche per camperizzare la Thesis. Ordinò quindi una tenda da tetto rigida che, una volta aperta, si espande fino a raggiungere una superficie di 4 metri quadrati. Per sostenerne il peso, progettò e realizzò un portapacchi specifico che seguisse le linee del tetto e la parte posteriore della Thesis.
Le sospensioni posteriori della berlina sono state poi modificate per poter gestire il carico extra. Allar ha anche montato un nuovo set di cerchi multirazze da 19 pollici provenienti da una Jaguar XF. Ma non è mica finita qui
Infatti, è stato installato un sistema a doppia batteria per alimentare tutte le apparecchiature ausiliarie e l'elettronica all'interno della tenda da tetto. Dentro l'abitacolo, il vecchio posacenere ha lasciato il posto a un caricabatterie per cellulari. Per i più curiosi, sul suo profilo Instagram sono presenti molti contenuti legati alla Thesis camperizzata.
Fonte: CarScoops
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