Lancia Beta Montecarlo: il render della coupé di Andrea Piazza
Rendering

Lancia Beta Montecarlo: il rendering che immagina il ritorno della sportiva italiana


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23 minuti fa - Le immagini mostrano una moderna erede della sportiva italiana

Un designer indipendente reinterpreta la coupé come un concept ispirato al passato, che potrebbe nascere dalla Maserati MCPura, ma senza alcun progetto ufficiale
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Vi siete mai chiesti come potrebbe essere una moderna Lancia Beta Montecarlo se la casa italiana, per assurdo, decidesse di riportarla in vita? La domanda, ovviamente, è rivolta soprattutto agli appassionati over ''anta'', che quella macchina l'hanno vista girare su strada in versione omologata e correre nei rally o in pista nella sua variante racing.

Un omaggio alla storia del marchio

A immaginarlo è il designer Andrea Piazza (guarda il profilo Instagram), che ha condiviso sui suoi account alcuni rendering ispirati alla storica coupé realizzata da Pininfarina nel 1975. Le immagini propongono una reinterpretazione contemporanea dell’iconico modello, riprendendone alcuni elementi distintivi e la celebre livrea Martini Racing, utilizzata dalla squadra ufficiale nelle competizioni endurance. Chiariamo subito che si tratta esclusivamente di un esercizio di stile e non di un progetto ufficiale. Ma sarebbe bello se Lancia prendesse in considerazione un simile progetto. Adesso vi spieghiamo perché e come potrebbe realizzarlo.

Lancia Beta Montecarlo: i render del designer indipendente Andrea Piazza la immaginano cosìLancia Beta Montecarlo: i render del designer indipendente Andrea Piazza la immaginano così

Design tra tradizione e modernità

La vettura immaginata da Piazza presenta una configurazione a motore centrale con proporzioni tipiche delle moderne sportive. Il frontale è definito da una calandra a “calice” stilizzata, reinterpretata attraverso una firma luminosa a LED, mentre prese d'aria maggiorate e uno splitter in fibra di carbonio enfatizzano l'impostazione tecnica del progetto. Sul posteriore trovano spazio gruppi ottici circolari che richiamano modelli iconici come la Stratos e la 037, reinterpretati secondo un linguaggio stilistico attuale.

Lancia Beta Montecarlo: la coupé originale disegnata da Pininfarina nel 1975Lancia Beta Montecarlo: la coupé originale disegnata da Pininfarina nel 1975

Un'ipotesi ispirata alle supercar del gruppo

Pur non essendoci alcuna indicazione da parte di Stellantis, il concept suggerisce quale potrebbe essere l'approccio a una futura supercar Lancia in serie limitata. Un'eventuale realizzazione potrebbe teoricamente seguire una strategia simile a quella adottata per l’Alfa Romeo 33 Stradale (guarda Alfa Romeo 33 Stradale), condividendo eventualmente la piattaforma di un modello già esistente, ovvero quella Maserati MCPura, che è la punta di diamante della produzione Stellantis, con il suo poderoso V6 Nettuno da 630 CV.

Si tratta però di una semplice ipotesi, priva di conferme ufficiali, nata dalla fantasia e dall'iniziativa personale del designer, con la volontà di reinterpretare uno dei modelli più rappresentativi della storia del marchio. A voi piacerebbe vedere nascere una supercar italiana del genere? Diteci la vostra.

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Alessandro Perelli
Alessandro Perelli
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.

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