Lamborghini alza ulteriormente l'asticella dell'esclusività svelando il suo ultimo gioiello. Stiamo parlando della Lamborghini Fenomeno Roadster, l'ultima Few Off della casa automobilistica, una supercar che sarà prodotta in soli 15 esemplari, tutti già venduti a un prezzo che si dovrebbe aggirare attorno ai 5 milioni di euro. Grazie al suo motore V12 ibrido da 1.080 CV è la scoperta più estrema e potente ma realizzata da Lamborghini, ultima erede di una dinastia di Few-Off scoperte, iniziata nel 2009 con Reventón Roadster.
Aerodinamica curatissima
La nuova Fenomeno Roadster non è una semplice versione open-top della Fenomeno coupé presentata dalla casa automobilistica nel 2025. Infatti, dispone di un pacchetto aerodinamico tutto nuovo per garantire la massima performance anche a tetto aperto. Infatti, per garantire le massime prestazioni, Lamborghini ha riprogettato diverse superfici funzionali della vettura. Il risultato? La roadster può contare sugli stessi valori di deportanza, stabilità ed equilibrio della Coupé, il tutto garantendo sempre un raffreddamento ottimale del motore e dei freni. Ad esempio, troviamo un nuovo spoiler aggiuntivo sul parabrezza pensato per dirigere l'aria al di sopra dell'abitacolo per poi indirizzarla all'interno del nuovo vano motore, garantendo così al V12 il giusto raffreddamento anche in condizioni di utilizzo estreme.
Nuovo è anche il roll bar in carbonio che è stato progettato per essere integrato nel modo più lineare ed elegante possibile dietro ai sedili sportivi. Il tutto per ridurre al minimo i fruscii e le turbolenze anche ad alta velocità. Il motore V12 è uno degli elementi centrali del design di Fenomeno Roadster e per tale motivo viene esibito da un nuovo cofano motore trasparente dove troviamo poi prese d'aria esagonali.
Il telaio della Lamborghini Fenomeno Roadster è un altro elemento chiave della supercar che quindi combina una monoscocca realizzata interamente in fibra di carbonio multitecnologia con una struttura anteriore in Forged Composite, che offre altissimi livelli di rigidità con un peso minimo. Al posto della classica monoscocca in fibra di carbonio, tutta la parte anteriore è composta da una struttura in fibra di carbonio leggera ma molto resistente che integra anche componenti come le strutture antintrusione frontali in fibra di carbonio, il telaio anteriore, quello del parabrezza, la paratia posteriore e le minigonne in Forged Composites. Il risultato del lavoro sul telaio della roadster ha permesso di ottenere un livello di rigidità e resistenza simile a quello della Coupé con un incremento del peso minimo.
Raffinatissimo l'abitacolo con rivestimenti in fibra di carbonio, microfibra Corsatex by Dinamica e Carbon Skin, mente i sedili profilati, con cuciture rosse a contrasto, sostengono il pilota e il passeggero durante la guida sportiva, mentre i display digitali mettono a disposizione di entrambi i dati più significativi.
Motore V12 ibrido
Il cuore pulsante della nuova ed esclusiva Lamborghini Fenomeno Roadster è un motore V12 aspirato di 6,5 litri in grado di erogare 835 CV a 9.250 giri/min e una coppia pari a 725 Nm a 6.750 giri/min, con una potenza specifica di più di 128 CV per litro. Unità che è abbinata a 3 motori elettrici: due anteriori e uno al posteriore sopra al cambio a doppia frizione a 8 velocità, che offre potenza aggiuntiva e funzioni come la ripartizione della coppia e la frenata rigenerativa. C'è poi una batteria da 7 kWh che permette alla supercar di poter viaggiare in modalità 100% elettrica per brevi distanza. Potenza massima di sistema, come accennato all'inizio, ben 1.080 CV.
Parlando delle prestazioni, da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi, mentre bastano appena 6,8 secondi per raggiungere i 200 km/h. La velocità massima raggiunge i 340 km/h. Per gestire tutta questa potenza nei migliore dei modi, Lamborghini Fenomeno Roadster adotta un impianto frenante carboceramico. Ovviamente, molto lavoro è stato svolto sul setup dell'assetto per garantire una dinamica di guida di altissimo livello. Ad esempio, troviamo ammortizzatori da competizione regolabili manualmente, che consentono una taratura ideale sia in pista sia su strada, garantendo contestualmente un’ammortizzazione efficace nel contenimento dei movimenti di cassa, nonché un maggiore rapporto di escursione tra ruota e ammortizzatore. La supercar dotta poi pneumatici Bridgestone Potenza Sport progettati appositamente su cerchi da 21 pollici all'anteriore e da 22 pollici al posteriore. Per chi vuole utilizzare l'auto in pista, a disposizione pneumatici Bridgestone semi-slick su misura di nuova generazione.
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).






































