Jaguar svela a poco a poco il suo rivoluzionario piano che sfocerà nell’elettrificazione e porta i prototipi della sua nuova berlina BEV sui laghi ghiacciati della Svezia per affinare telaio, trazione e gestione termica.
Jaguar prova l’elettrica sui ghiacci artici
Il costruttore inglese (guarda la homepage di Jaguar Italia) ha scelto il nord della Svezia per mettere alla prova la sua futura ammiraglia elettrica. Qui, tra laghi ghiacciati e temperature estreme, i prototipi della nuova GT a quattro porte hanno affrontato test cruciali per la messa a punto della maneggevolezza e del controllo di stabilità.
Condizioni che rappresentano una sfida severa per qualsiasi BEV, ma ideali per valutare il comportamento al limite di un’auto ad alte prestazioni.

Dal concept Type 00 alla produzione
La nuova berlina di lusso deriva direttamente dal concept Jaguar Type 00 (guarda Jaguar Type 00) e, secondo la Casa britannica, sarà l’auto omologata più potente mai realizzata dal marchio.
Il debutto ufficiale è previsto entro la fine dell’anno, mentre le immagini dei test artici anticipano forme e proporzioni di una GT lunga oltre cinque metri, con un’impostazione fortemente sportiva.

Oltre 1.000 CV e trazione integrale evoluta
Jaguar non si è sbilanciata sui dati tecnici dell’auto, ma gli abili giornalisti della stampa specializzata anglosassone (leggi l'articolo di Autocar), che hanno avuto modo di incontrare il team di collaudo in Svezia, colmano alcune lacune, inclusa l’architettura della configurazione a tre motori.
Sotto la carrozzeria si nascondono:
- Motore anteriore da circa 355 CV, ottimizzato per l’efficienza alle velocità di crociera
- Due motori posteriori capaci di erogare insieme circa 963 CV
- Potenza complessiva superiore a 1.000 CV
- Coppia massima nell’ordine dei 1.300 Nm
Numeri che spiegano perché il ghiaccio artico sia il banco prova ideale per affinare trazione integrale e risposta del telaio.

Batterie modulari e baricentro bassissimo
Invece di un unico pacco batterie, Jaguar ha scelto una soluzione modulare, con unità più piccole all’anteriore e pacchi principali nella parte posteriore.
Questo layout consente di abbassare il pavimento dell’abitacolo, migliorare la posizione di guida e mantenere l’altezza del tetto attorno a 1,4 metri. Il sistema di gestione termica, inoltre, promette una riduzione dei consumi per il riscaldamento fino al 40%.

Autonomia, lusso e data di arrivo
L’autonomia stimata è di circa 690 km WLTP grazie a una batteria da circa 120 kWh. Il prezzo di partenza, attorno alle 120.000 sterline, posiziona la nuova Jaguar nel segmento del lusso più esclusivo. La versione definitiva arriverà in estate, con ordini in autunno e prime consegne previste nel 2027.





