Guidare in autostrada è già abbastanza stressante di suo. Immaginate ora di trovarvi a bordo di un taxi completamente autonomo che, nel mezzo di un'arteria trafficata di Wuhan, un posticino già di suo al centro di altre catastrofi (giusto una pandemiadi SARS-CoV-2), decide semplicemente di fermarsi.
Non per un semaforo rosso, non per un pedone improvvido: per un ''malfunzionamento di sistema''. Benvenuti nel futuro della mobilità, quello da panico.
È quello che è successo questa settimana a diversi robotaxi di Baidu Apollo Go, la flotta di veicoli a guida autonoma che opera in Cina. Più vetture si sono immobilizzate senza preavviso in piena carreggiata: luci di emergenza accese, passeggeri a bordo, nessuno al volante disposto ad arrangiarsi.
Bilancio: almeno tre incidenti, incluso un bel tamponamento ripreso da una dashcam e finito su X (Twitter), dove un SUV ha fatto conoscenza a velocità sostenuta con il posteriore di un robotaxi inchiodato in corsia centrale.
NEW: Dozens of robotaxis by Baidu stopped on the road in Wuhan, causing crashes on highways and trapping passengers in the cars—some for more than an hour. One passenger told me it took her 30 minutes to even connect to a customer representative.
— Zeyi Yang 杨泽毅 (@ZeyiYang) April 1, 2026
Here’s a video of a crash. pic.twitter.com/fTitNMv8kj
Una studentessa universitaria ha raccontato a Wired di essere rimasta bloccata a bordo per 90 minuti con due amici: il taxi si era fermato quattro o cinque volte prima della resa definitiva. Il display interno consigliava di tenere le cinture allacciate. Per parlare con un operatore Baidu, trenta minuti di attesa. È arrivata prima una pattuglia della polizia.
Baidu ha confermato i ''malfunzionamenti di sistema'' senza fornire ulteriori dettagli. Traduzione: qualcosa è andato storto, ma non vi diremo cosa.
La tecnologia dei veicoli autonomi promette di eliminare l'errore umano dalla guida. Per ora, in Cina ma non solo, sembra stia aggiungendo qualche variabile in più.
Fonte: CarScoops



