La HyundaiIoniq 5 N nasce come elettrica ad alte prestazioni, ma il suo design si presta anche a interpretazioni più estreme (leggi la prova di Hyundai Ioniq 5 N).
Look da Gruppo B per la sportiva a batterie
Su questa base il digital designer indipendente Khyzyl Saleem ha sviluppato un concept che guarda alle leggendarie vetture del Gruppo B degli anni ’80. Il progetto adotta un body kit che modifica le proporzioni della vettura, con un frontale dominato da uno splitter in fibra di carbonio e nuove luci a LED integrate nella zona del cofano ventilato. I passaruota allargati ospitano prese d’aria dedicate al raffreddamento.

Si ispira alla mitica Lancia Delta S4
Anche la fiancata richiama il mondo delle competizioni, mentre gli elementi collocati sopra i montanti posteriori strizzano l’occhio alla Lancia Delta S4. Al retrotreno spiccano un'enorme ala e un grande diffusore, completati da finestrini in Lexan, gabbia di sicurezza e un nuovo set di cerchi in lega a cinque razze con finitura nera. Saleem ha immaginato anche una variante con ala più compatta e carrozzeria color bronzo, una possibile versione speciale per l'omologazione.

Dal WRC al mondo digitale
Pur non avendo mai corso nel Gruppo B, Hyundai è da anni protagonista del rally WRC. Per questo il designer ha ipotizzato per il concept un motore a combustione, prendendo come riferimento il quattro cilindri turbo 1,6 litri delle attuali vetture da competizione, eventualmente montato in posizione centrale.
Con le regole Rally1 prive di sistema ibrido, la potenza massima è di 380 CV, mentre la Ioniq 5 N di serie arriva a 650 CV grazie ai suoi due motori elettrici. Per ora, comunque, questa reinterpretazione resta confinata al mondo digitale ed è parte di una collaborazione più ampia tra Hyundai USA e Khyzyl Saleem.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.








