Secondo quanto riportato dal media Automotive News (leggi la notizia su Automotive News), Honda starebbe valutando lo sviluppo di una Accord inedita destinata a debuttare nel 2029.
Il progetto prende forma
Il modello, indicato internamente come SUV, dovrebbe essere prodotto nello stabilimento di Marysville, in Ohio, insieme alla nuova generazione della berlina. Entrambi i veicoli adotterebbero il sistema ibrido di nuova generazione della casa giapponese, inserendosi nel piano industriale che prevede 15 modelli ibridi a livello globale entro il 2030.

Più vicina a una wagon che a un SUV tradizionale
Le indiscrezioni indicano che il progetto non riguarderebbe un classico crossover, ma una station wagon rialzata sviluppata sulla piattaforma della berlina. Il modello dovrebbe distinguersi per una maggiore altezza da terra, cerchi di diametro superiore e un vano bagagli più ampio, mantenendo il passo lungo della Accord. L'impostazione richiama da vicino la Subaru Outback, considerata un riferimento nel mercato americano, dove Honda non dispone oggi di una proposta con caratteristiche analoghe.
Una soluzione per contenere i costi
L'utilizzo della piattaforma già esistente consentirebbe di tenere sotto controllo i costi di sviluppo, sfruttando componenti già disponibili senza rinunciare a un'impostazione più versatile. Si tratterebbe di una scelta coerente con l'evoluzione della domanda, sempre più orientata verso modelli rialzati ma meno ingombranti rispetto ai SUV tradizionali. L'operazione segnerebbe anche un possibile ritorno del concetto introdotto dalla Crosstour, derivata dalla Accord e rimasta sul mercato fino al 2015.

L'eredità della Crosstour e le possibili ispirazioni
La precedente Accord Crosstour non ottenne il successo sperato negli Stati Uniti e uscì di produzione proprio quando la mania dei crossover era al culmine. Oggi lo scenario appare differente e Honda potrebbe riprendere quell'idea con un linguaggio stilistico più attuale.
Tra le possibili fonti d'ispirazione vengono indicati il concept Hybrid Sedan Prototype e alcuni elementi della Model 0 Saloon o del SUV Model 0, oltre alle soluzioni sviluppate per la gamma elettrica. Per il momento non ci sono conferme ufficiali, ma le indiscrezioni delineano un progetto che potrebbe ampliare l'offerta del marchio sia nel mercato nordamericano sia in altri mercati internazionali.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.








