Novità auto

Genesis GV90, tutto quello che c'è da sapere sul SUV elettrico ammiraglia. C'è anche l'allestimento Neolun


Avatar di Daniele Di Geronimo,

1 ora fa - Tante novità ambiziose.

Genesis presenta ufficialmente la GV90, disponibile anche in versione Neolun con porte Arch Gate, batteria da 123,5 kWh e 666 CV.
MotorBox, prima di tutti gli altri

Era il 2024 quando Genesis presentò il concept Neolun. In molti avranno pensato all’ennesima show car destinato a restare tale. Tra porte a scomparsa in stile Rolls-Royce e sedili girevoli sembrava più un progetto per stupire che per essere costruito davvero. Un anno e mezzo dopo quel nome, Neolun, è diventato l’etichetta della versione più esclusiva della GV90, il SUV elettrico ammiraglia del marchio coreano, presentato ufficialmente al Palace of Fine Arts di San Francisco.

Due SUV in uno

Genesis GV90, tutte le novitàGenesis GV90, tutte le novità

La GV90 arriverà in due configurazioni profondamente diverse tra loro. La versione standard monta portiere convenzionali, mentre la GV90 Neolun introduce quella che Genesis chiama Neolun Arch Gate. Il marchio sudcoreano la definisce come la prima porta al mondo con montante centrale nascosto capace di aprirsi e chiudersi in modo indipendente. Il meccanismo, sviluppato internamente, prevede una cerniera a doppio movimento che prima fa scorrere leggermente la portiera posteriore verso l’esterno e solo dopo la ruota in apertura, permettendo a portiera anteriore e posteriore di aprirsi l’una verso l’altra senza intralciarsi.

Per compensare l’assenza del montante centrale, Genesis ha integrato una coppia di travi in acciaio ad alta resistenza nel punto di giunzione tra porte e scocca, oltre a una struttura a gabbia nascosta nell’abitacolo, con un telaio 1,5 volte più spesso del normale rinforzato da tubi in acciaio e schiuma strutturale. L’obiettivo è quello di raggiungere prestazioni di sicurezza equivalenti a quelle di un’auto con montante tradizionale.

Meccanica e sicurezza

Genesis GV90, l'apertura degli sportelliGenesis GV90, l'apertura degli sportelli

Con una lunghezza di 5.285 mm e un passo di 3.245 mm, la GV90 nasce sulla piattaforma eMP, sviluppata esclusivamente per l’ammiraglia Genesis. La batteria da 123,5 kWh è la più capiente mai montata su un modello del gruppo Hyundai, e alimenta due motori elettrici che erogano una potenza combinata di 490 kW (666 CV) e 800 Nm di coppia. Secondo test interni del costruttore, la versione a sette posti raggiunge un’autonomia stimata di circa 500 km; la ricarica rapida in corrente continua porta la batteria dal 10 all’80% in 22 minuti a una potenza fino a 350 kW.

Il SUV monta sospensioni pneumatiche multi-camera con smorzamento elettronico regolabile, un doppio differenziale elettronico autobloccante sui due assi e sterzo alle ruote posteriori fino a cinque gradi, che riduce il raggio di sterzata a quello di un’auto di segmento medio. L’impianto frenante adotta pinze monoblocco a quattro pistoncini all’anteriore, abbinate a dischi ad alta capacità.

Genesis GV90, il retroGenesis GV90, il retro

Per quel che riguarda la sicurezza, sulla GV90 ci sono dodici airbag, tra cui quello che Genesis definisce il primo airbag da tetto al mondo, pensato per coprire l’intero vetro superiore in caso di ribaltamento e ridurre il rischio di espulsione degli occupanti. Un sistema di monitoraggio interno riconosce il tipo di occupante e la sua postura per ottimizzare l’intervento di airbag e cinture, segnalando anche un utilizzo scorretto delle cinture stesse. La batteria è protetta da una tecnologia di contenimento termico pensata per impedire la propagazione del calore tra le celle, affiancata da un sistema di gestione con diagnostica preventiva basata su cloud. In caso di urto frontale, un deflettore anteriore e una struttura scorrevole deviano motore e sottotelaio lontano dal pacco batteria, riducendo il rischio di impatto diretto.

Un abitacolo o un salotto?

Genesis GV90, i sedili posterioriGenesis GV90, i sedili posteriori

Il design esterno si ispira al moon jar, il vaso di porcellana della tradizione coreana, secondo una filosofia di eleganza sobria che elimina gli elementi superflui. I fari anteriori adottano la tecnologia Wing Face a matrice di microlenti, mentre la griglia inferiore sfoggia una finitura cromata a doppio strato in stile “G-matrix”. La coda rinuncia allo spoiler, con fanaleria a filo carrozzeria e lettering Genesis in rilievo. La GV90 Neolun sfoggia inserti in alluminio anodizzato tra i finestrini di prima e seconda fila, mentre la GV90 standard adotta vetri a filo porta.

È negli interni che la GV90 Neolun prende le distanze dalla sorella “normale”. I sedili anteriori possono ruotare di 180° per creare una configurazione a salotto quando l’auto è ferma, mentre la versione Executive Suite a quattro posti introduce un pavimento posteriore in essenza di legno impiallacciato e un sistema di riscaldamento radiante, oltre a un “Comfort Partition” che isola l’abitacolo posteriore dal vano bagagli e un tetto Smart Vision a cristalli liquidi con sei zone di trasparenza regolabili in modo indipendente.

Genesis GV90, l'abitacoloGenesis GV90, l'abitacolo

Il grande schermo OLED centrale, di 23,6” durante la marcia, può sollevarsi di 90 mm fino a 24,6” quando l’auto è ferma. Al suo fianco lavora un head-up display da 25” e il sistema operativo Pleos Connect, basato su Android Automotive con l’assistente vocale con intelligenza artificiale generativa Gleo AI.

Non c’è il pulsante di avviamento. L’auto si accende quando ci si avvicina e si apre la portiera, mentre il selettore del cambio scorre verso il guidatore alla chiusura della stessa, pronto per l’inserimento della marcia. Completano la dotazione tecnologica il parcheggio automatico Remote Smart Parking Assist 3 e la funzione Memory Reversing Assist, che memorizza il percorso per facilitare l’uscita in retromarcia da spazi stretti.

Genesis GV90, i sediliGenesis GV90, i sedili

Sul fronte comfort, un impianto Bang & Olufsen Premier 3D con 25 altoparlanti e Dolby Atmos riproduce l’acustica di sale da concerto reali attraverso la funzione Virtual Venue, mentre Beosonic permette di personalizzare il timbro del suono. L’illuminazione ambientale Ambient Glow accompagna l’ingresso a bordo e cambia intensità durante il riconoscimento vocale, mentre i sedili offrono un massaggio con quindici celle d’aria indipendenti e funzione a impulsi. Il parabrezza riscaldato, primo caso per il gruppo Hyundai, elimina brina e condensa senza gravare sul climatizzatore, affiancato da riscaldamento a irraggiamento su braccioli e pannelli porta.

Genesis GV90, le specifiche tecnicheGenesis GV90, le specifiche tecniche

Genesis propone cinque abbinamenti cromatici per gli interni della GV90 standard (tra cui Veiled Indigo/Puglia Green e Vault Black/Shadow Gray) e altrettanti esclusivi per la Neolun, come Regal Navy/Majestic Purple. All’esterno la scelta cresce fino a sedici colori, tredici lucidi e tre opachi.

GV90 Neolun First Edition

Genesis GV90, tutte le versioniGenesis GV90, tutte le versioni

In occasione della presentazione ufficiale Genesis ha presentato anche la GV90 Neolun First Edition. È la versione ultra-esclusiva, disponibile in tre abbinamenti bicolore con cerchi da 24” in tinta con la carrozzeria, interni in cashmere di lana e incisioni dedicate sui poggiatesta e sulla soglia delle porte.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
    Daniele Di Geronimo
    Daniele Di Geronimo
    Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

    Gli articoli di Daniele

    Vedi anche