Genesis Magma GT Concept: se il look ti piace, aspetta di vedere gli interni...
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Genesis Magma GT Concept: se il look ti piace, aspetta di vedere gli interni...


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1 ora fa - Genesis Magma GT Concept: interni svelati e variante GT3 alla 24 Ore di Le Mans

Genesis svela a Le Mans l'abitacolo della Magma GT Concept, che abbandona i display per un delizioso look rétro

La supercar coreana Genesis Magma GT Concept torna a farsi vedere alla 24 Ore di Le Mans con un abitacolo finalmente svelato e una variante da corsa GT3 che anticipa il debutto in pista. Niente schermi giganti: al loro posto tanta pelle trapuntata per suggestioni rétro di grande effetto.

Una supercar nata già con la pista in testa

Genesis aveva presentato Magma GT Concept lo scorso novembre. Ora, con il nuovo concept Magma GT3, il costruttore ha scelto un approccio focalizzato sulle prestazioni pure per esplorare i regolamenti della categoria GT3, strutturando il prototipo come uno studio indipendente anziché derivarlo semplicemente dal modello stradale esistente.

Adesso, alla 24 Ore di Le Mans 2026 — che segna il debutto ufficiale del marchio nella classe regina Hypercar con la vettura GMR-001 — il marchio coreano ha scelto la location giusta per fare il passo successivo: mostrare il Magma GT3 Concept e, finalmente, l'abitacolo della versione stradale. Due rivelazioni in un colpo solo, e nessuna delle due delude.

Magma GT3: più estrema, ma riconoscibile

Genesis Magma GT3 Concept è stata sviluppata dal team Genesis Magma Racing in collaborazione con Hyundai Motorsport , e si presenta come una «visione esplorativa» delle regole tecniche della categoria GT3. Tradotto: è un concept, ma di quelli a cui credi.

Rispetto alla versione stradale, le differenze ci sono e si vedono: carreggiata più larga, cerchi con attacco centrale, una grande pinna in fibra di carbonio sul bordo anteriore delle portiere, ampi sfoghi termici sul cofano e sulle ruote anteriori, canard doppi sul paraurti e un alettone posteriore con supporti a collo di cigno.

Il posteriore sfoggia luci a sviluppo orizzontale al posto della griglia della versione road car, un diffusore più aggressivo e due scarichi rotondi. Genesis parla di «strategie avanzate di gestione termica» e di una «struttura posteriore orientata alla gara» pensata per reggere le condizioni dell'endurance.

Sul motore non ci sono ancora conferme ufficiali, la Casa chiarisce infatti che l'architettura, i componenti e i futuri step di sviluppo sono ancora in fase di definizione, ma l'ipotesi che possa riprendere la tecnologia dell'unità da corsa resta la più affascinante. Il chief creative officer Luc Donckerwolke ha sottolineato come questo prototipo traduca perfettamente la filosofia prestazionale del brand nell'arena del motorsport.

Genesis Magma GT Concept, l'internoGenesis Magma GT Concept, l'interno

L'interno: lusso vero, senza il solito muro di schermi

Quando Magma GT fu presentata in novembre, i finestrini erano completamente oscurati. La cabina probabilmente era ancora un prototipo grezzo. Adesso Genesis ha colmato il vuoto, e il risultato merita attenzione.

Genesis definisce Magma GT una «grand tourer di lusso», e l'abitacolo segue coerentemente questa lettura: sedili avvolgenti con cuciture capitonné, superfici in pelle trapuntata e micro-scamosciato, console centrale alta che sale fino al cruscotto avvolgendo l'intera plancia, con doppia fascia orizzontale percorsa da luci ambientali.

Le porte sono a farfalla — ovviamente — con maniglie lavorate e piccoli vani portaoggetti integrati. I sottoporta spessi suggeriscono una struttura in monoscocca di carbonio.

La parte più interessante, però, è quella che non c'è: nessun grande schermo touch a fare da protagonista. Al suo posto trovi un tachimetro analogico circolare con piccoli display integrati, e tre display rotondi separati che galleggiano sulla plancia mostrando velocità, forze g e altri parametri di guida.

Il volante ha paddle in metallo, comandi rotativi fisici per volume e display, e tasti per gli indicatori. La console centrale porta fisicamente una piccola schermata verticale per l'infotainment affiancata da vere manopole per la climatizzazione e una fila di levette. La leva del cambio (automatizzato) riprende la forma di un selettore manuale a griglia, con illuminazione ambientale.

Targa «Magma» scritta in coreano sui sottoporta, bocchette dell'aria circolari a soffitto, tasti finestrini in rilievo: i dettagli ci sono e sono curati. Il risultato è un abitacolo che per una supercar risulta, in modo abbastanza raro, davvero lussuoso — e non solo costoso.

Genesis Magma GT Concept, comando della trasmissioneGenesis Magma GT Concept, comando della trasmissione

Esterno: ritocchi fini, non rivoluzioni

La versione presentata a Le Mans porta anche qualche aggiornamento estetico alla carrozzeria della versione stradale, ma sono solo piccole variazioni sul tema: forma dei finestrini laterali leggermente rivista, nuova luce di stop a V sul bordo superiore del posteriore, fanali con un profilo più definito, diffusore più morbido nei raccordi, sfogo anteriore sul passaruota più elaborato.

La verniciatura verde — presente su questa versione — aiuta a mettere in risalto le superfici. Il risultato complessivo è una vettura che sembra ancora più pronta per la produzione rispetto a otto mesi fa.

L'offensiva di Genesis si riflette anche sui piani commerciali. Il costruttore ha infatti ufficializzato l'espansione della propria rete in Europa. Il debutto avverrà in mercati chiave come Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi, mentre è già in preparazione lo sbarco in una seconda ondata di Paesi che comprende Bulgaria, Austria, Danimarca, Polonia e Portogallo.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 12/06/2026
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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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