Le case automobilistiche cinesi sta investendo sempre di più sul mercato europeo dove intendono ritagliarsi uno spazio più ampio. Geely è tra queste e a quanto pare sta lavorando a un modello specifico per il Vecchio Continente, almeno secondo quanto dichiarato ai colleghi di Autocar.
I prossimi passi di Geely
La casa automobilistica cinese che controlla marchi come Volvo, Polestar e Lotus, ha debuttato in Europa lo scorso anno con il SUV elettrico EX5 e la plug-in Starray.
A questa gamma si aggiungerà presto un modello di punta, nome in codice Project KO11. Si tratta di una versione rivista per il mercato europeo della Galaxy Cruiser, modello che in Cina andrà a confrontarsi direttamente con la nuova Land Rover Defender. Dennis Weinel, responsabile prodotto di Geely, ha raccontato che tali modelli sono stati selezionati in base alle priorità del marchio per il suo lancio europeo e successivamente modificati per adattarsi alle esigenze dei clienti del mercato del Vecchio Continente.
Weinel ha definito questi modelli ''il portfolio storico'', aggiungendo che sono in fase di sviluppo modifiche più sostanziali a queste vetture per adattarle meglio al mercato europeo. Quali? Il sistema infotainment Flyme, per esempio, che sarà sostanzialmente riprogettato per i clienti europei.
Ha più o meno lo stesso aspetto e la stessa interfaccia utente condivisa con la Cina, cosa che non vogliamo in Europa. La seconda generazione di Flyme risponderà chiaramente alle esigenze del cliente europeo offrendo multitasking, schermo diviso, più informazioni rilevanti e widget espandibili. È attualmente in fase di sviluppo e verrà lanciata il prossimo anno.
Weinel ha aggiunto che Geely sta anche lavorando per risolvere i problemi relativi ai segnali acustici emessi dai sistemi di assistenza alla guida delle auto, che hanno suscitato critiche sia da parte della stampa che dei proprietari.
Il primo modello pensato solo per il mercato europeo
L'approccio di mettere sempre di più il cliente europeo al centro dei progetti di Geely continuerà anche con il primo modello espressamente creato per il mercato del Vecchio Continente. Weinel ha affermato che è stato progettato presso la sede dell'azienda a Milano (dove è presente il Centro di design) e che sarà presentato il prossimo anno. Modello comunque di respiro globale dato che poi sarà esportato anche al di fuori dell'Europa.
Si tratta di un approccio simile a quello di BYD, che è arrivata in Europa con modelli destinati al mercato cinese poi adattati, prima di lanciare la Dolphin G DM-i, una plug-in sviluppata in base alle esigenze del mercato europeo e che in futuro sarà prodotta direttamente in Ungheria.
Fonte: Autocar
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