Con le quotazioni del Brent sotto quota 80 dollari al barile, continua la discesa dei prezzi di benzina e diesel. Come prevedibile, il calo dei prezzi non segue lo stesso ritmo di quando salivano. Codacons torna a denunciare questa tendenza, evidenziando che nel corso dell'ultimo mese, le quotazioni del petrolio sono crollate di oltre il 23%, mentre contestualmente, il prezzo medio alla pompa del diesel è calato solamente del 2,2%.
Pronti ad intervenire
Per gli automobilisti i vantaggi alla pompa, anche per effetto della riduzione del taglio delle accise, sono stati decisamente inferiori, creando una sproporzione che pesa ogni giorno sulla spesa per i rifornimenti di carburante. Questa è la posizione del Codacons che si dice pronto a intervenire con iniziative legali per tutelare gli automobilisti italiani.
Un po' di numeri per dare contesto alla posizione dell'associazione dei consumatori. Il 20 maggio scorso il Brent chiudeva attorno ai 105 dollari al barile, mentre oggi le quotazioni si attestano a meno di 80 dollari, con un crollo verticale del 23,8%. Nello stesso periodo, però, il prezzo medio del diesel alla pompa è passato da 1,980 a 1,937 euro al litro, con un calo di appena il 2,2%, dato su cui però pesa anche il taglio delle accise voluto dal Governo, mentre il prezzo medio della benzina in un mese è sceso da 1,961 a 1,841 euro al litro, pari a un calo del 6,1%.
Le quotazioni del greggio non sono ovviamente l'unica variabile che va a incidere sui prezzi finali dei carburanti. Tuttavia, numeri alla mano, lo squilibrio è assolutamente evidente. Listino che come al solito sale rapidamente al minimo aumento del greggio per poi calare rapidamente quando le quotazioni del petrolio calano. Per questo, l'associazione è pronta a rivolgersi alle Procure della Repubblica e all’Antitrust affinché accertino eventuali fenomeni speculativi a danno dei consumatori, se non si registrerà un'immediata e decisa riduzione dei prezzi alla pompa.
Quanto costa un pieno di benzina e diesel
Secondo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio prezzi del Mimit, i valori medi alla pompa in modalità self service lungo la rete stradale nazionale registrano il tredicesimo giorno consecutivo di riduzione con un valore pari a 1,835 euro al litro per la benzina (1,837 euro il prezzo precedente) e 1,930 euro al litro per il diesel (1,933 il prezzo precedente). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,935 euro al litro per la benzina e 2,025 euro al litro per il diesel.
[Immagine di copertina realizzata con AI]
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