La buona notizia è che i prezzi di benzina e diesel stanno continuando lentamente a scendere. Infatti, secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi 3 giugno il prezzo medio dei carburanti in modalità ''self service'' lungo la rete stradale nazionale si attesto sotto la barriera dei 2 euro al litro. In particolare, si registra un prezzo di 1,934 euro al litro per la benzina e 1,994 euro al litro per il diesel. Sulla rete autostradale, invece, siamo a 2,033 euro al litro per la benzina e 2,074 euro al litro per il gasolio. Valori sempre in modalità self service.
Tuttavia, bisogna tenere a mentre la data del 6 giugno dato che scadrà l'ultimo rinnovo del taglio delle accise.
Ancora un rinnovo si o no?
Un ulteriore rinnovo pare tutto tranne che scontato. Anzi, ad oggi sembra difficile che il Governo possa approvare una nuova proroga del taglio delle accise. I costi per le casse dello Stato sono importanti e quindi sembra che l'esecutivo non sia intenzionato a prorogare questa misura introdotta per frenare il caro carburante.
Già nell'ultima proroga, il Governo aveva ridotto ulteriormente lo sconto sulle accise ed era un chiaro segnale che si stava andando verso l'eliminazione di questo bonus. Piuttosto, pare che l'esecutivo possa muoversi nell'offrire alcuni specifici aiuti per le fasce più deboli della popolazione.
In ogni caso, tra pochi giorni sarà tutto più chiaro e capiremo come il Governo intenderà muoversi.
Senza taglio accise quanto costeranno i carburanti?
Conti alla mano, la benzina arriverebbe a circa 2 euro a litro, mentre il gasolio attorno a quota 2,12 euro. Non si tratta di valori record ma comunque importanti per le tasche degli automobilisti italiani.
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).




