Citroen sta lavorando al ritorno della C4 Picasso. Non tanto nel nome (abbandonato nel 2018 in favore della denominazione SpaceTourer) quanto nelle dimensioni e nella categoria di riferimento. La C4 Picasso, infatti, è stata una monovolume che ha segnato una generazione di famiglie europee. Ora Citroen sta attingendo a quella tradizione per guardare al futuro dei suoi prossimi modelli. A confermarlo è il CEO Xavier Chardon, che in una recente intervista ad Auto Express ha dichiarato di essere al lavoro “sul futuro degli MPV” e che il concept ELO (presentato al Salone di Bruxelles di quest'anno), rappresenta “una buona fonte di ispirazione” per i modelli che verranno.
Il futuro del concept ELO

Il passaggio dal concept alla versione di serie richiederà alcune modifiche sostanziali. I concept, infatti, sono pensati prevalentemente come vetrine e il più delle volte adottano soluzioni non percorribili dal punto di vista pratico. Nel caso del concept ELO si dovrebbe innanzitutto intervenire sulla disposizione dei sedili, con la seduta centrale in stile F1 e due postazioni laterali sfalsate che cederanno inevitabilmente il posto a una configurazione tradizionale da cinque o sette posti. Anche l'ampio schermo che corre per tutta la larghezza dell'abitacolo (una soluzione non tanto diversa dal Panoramic Vision iDrive della BMW iX3) sarà probabilmente sostituito da un display centrale convenzionale, eventualmente affiancato da un head-up display.
Chardon è stato esplicito sulla filosofia tecnologica del marchio: “Non credo che ogni cliente stia cercando sempre più tecnologia. Ecco perché nelle Citroen attuali e future non vedrete schermi ovunque. Non è il nostro territorio.”
Il responsabile del design Pierre LeClercq ha invece ribadito il primato della funzionalità: “L'ergonomia e la funzionalità degli interni sono importantissime. Il cliente deve essere al centro di tutto. Se inseriamo una funzione inutilizzabile, non la inseriamo.”
Il prezzo di partenza stimato si aggira intorno alle 30.000 sterline, che al cambio attuale corrispondono a circa 36.000 euro, con l'obiettivo di collocarsi come alternativa alla C5 Aircross. La denominazione potrebbe tornare a “SpaceTourer”, dopo che il nome Picasso, per la scadenza del contratto di licenza, non è più utilizzabile.
Citroen ha annunciato tre nuovi modelli entro la fine del decennio, uno dei quali sarà la nuova 2CV elettrica; gli altri due dovrebbero basarsi sulla piattaforma Stellantis Smart Car, e questo potenziale MPV potrebbe essere proprio uno di questi due modelli.
FONTE: Auto Express
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.




