Quando si legge di cifre astronomiche raggiunte alle aste d'auto, la prima reazione è quasi sempre un pizzico di scetticismo. Staccare un assegno da 40 milioni di dollari per la Ferrari Luce con telaio numero zero — una somma ben 36 volte superiore alle stime della vigilia — potrebbe sembrare l'ennesimo sfizio da collezionista senza freni.
Ma se scavi appena sotto la superficie della notizia emersa alla Monterey Car Week, ti accorgi che dietro questa battuta d'asta da record non c'è solo la passione per le auto, bensì una storia di filantropia d'altri tempi.
Aste da record con un fine nobile
L'acquirente in questione è il dottor Herbert ''Herbie'' Wertheim. Se il suo nome non ti dice molto, sappi che non è nuovo a colpi di scena del genere: esattamente un anno fa, sulla stessa passerella californiana, si era aggiudicato una Ferrari Daytona SP3 Tailor Made per la cifra record di 26 milioni di dollari.
C'è però un dettaglio fondamentale da tenere a mente: ogni singolo dollaro speso da Wertheim per queste vetture non finisce nelle tasche di un privato, ma viene devoluto interamente alla The Ferrari Foundation per finanziare progetti ed iniziative educative rivolte ai giovani.
Chi è Herbie Wertheim: dall'ottica al patrimonio da miliardi
Ma chi è davvero quest'uomo capace di spendere cifre simili con il sorriso sulle labbra? Optometrista, inventore e imprenditore con un patrimonio stimato di circa 4,6 miliardi di dollari, Wertheim ha una storia personale straordinaria. Nato a Philadelphia nel 1939 da una famiglia modesta e cresciuto in Florida sopra una panetteria, nel 1969 è stato il primo scienziato a scoprire che i raggi ultravioletti causano la cataratta e danneggiano la vista.
Da quella intuizione ha inventato le prime lenti in plastica capaci di assorbire i raggi UV e ha fondato la Brain Power Inc. (BPI), diventata in breve tempo il principale produttore mondiale di tinture ottiche e sostanze chimiche oftalmiche, accumulando oltre 100 brevetti.
Un investimento lungo una vita
Invece di consumare i profitti aziendali, Wertheim ha iniziato nel 1970 a reinvestire sistematicamente i propri guadagni nel mercato azionario. È stato tra i primi a credere nelle offerte pubbliche iniziali (IPO) di colossi come Apple e Microsoft, diventando tra l'altro il più grande azionista individuale del gigante aerospaziale Heico.
Una fortuna accumulata con pazienza e visione a lungo termine che Wertheim continua a restituire alla collettività attraverso donazioni imponenti: dai 100 milioni di dollari destinati alla Baptist Health South Florida fino ai corposi finanziamenti per le università di Berkeley e della Florida. La Ferrari Luce da 40 milioni è solo l'ultimo capitolo, appariscente e rumoroso, di una vita interamente dedicata alla ricerca e alla beneficenza.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




